



Peccato che rimangano molte cose in sospeso e che ogni volta vi rifiutate di affrontare, come spaventati da ciò che vi siete sempre rifiutati di approfondire con un bell'esame di coscienza, presi da una sorta di nausea di Sartre.
Ma comuqnue, avremo modo e maniera di approfondire questo aspetto.
Peccato, erano proprio i blablabla che m'interessavano.Quanto all'articolo in oggetto, sorvolando sui vari blablabla, posso affermare che:hefico:
Perché?1) Appoggio il diritto all'aborto purché avvenga prima che il feto sia sufficientemente sviluppato da avere un cervello, un sistema nervoso ed un complemento di organi sensoriali sviluppati e funzionanti. Se non li ha, per me non è ancora un individuo. Sulla determinazione di questo fatidico limite temporale, mi affido alle commissioni composte da luminari della scienza medica. Io non ne ho le competenze.
Perché?Volendo essere espliciti, l'aborto al nono mese (per motivi non terapeutici) lo considero un crimine.
Perché?2) Idem con patate per l'infanticidio: è un crimine, non un diritto. Il neonato è un individuo a tutti gli effetti, ed in quanto tale va tutelato.
Perché?3) Considerare gli animali al di sopra dei bambini? Idea alquanto bislacca. Anche se ci sono molte persone che meriterebbero di essere soppresse.![]()
Perché?Un animale va rispettato in quanto forma di vita: ma da qui a metterlo su un piedistallo ce ne vuole.
Appunto, perché?Già, incredibile, non la penso al 100% come il tizio citato nell'articolo! Ooooohhhhhhh! :gluglu:hefico:
"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.


Ai tuoi perchè non c'è alcuna risposta.
Tutte le leggi umane nascono (e nasceranno) da compromessi tra diversi punti di vista.
Niente è scontato, automatico, "contro-natura".
Gli atei, se mai saranno maggioranza, definiranno o degli assiomi su cui fondare la propria etica (approcio molto simile a quello religioso, vedi i 10 comandamenti) oppure uno stato finale a cui tendere (il complesso di leggi che regolano la società diventa funzionale agli obbiettivi teorizzati).
E guardate, credo che le religioni siano nate in modo simile (niente rivelazioni, niente profeti, niente forze soprannaturali, niente di niente), solo capi carismatici che si sono messi a tavolino e hanno elaborato delle norme comportamentali. Tutto il resto è venuto dopo ed è solo folclore.




se dio esistesse non ci sarebbe bisogno di alcuna prova.


Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.








Questo:
1. non dimostra la tua tesi iniziale;
2. non c'entra un tubo con il mio commento sulle faccine;
quindi se tu hai preso per storto la mia battuta sulla "vostra" incapacità, mi dispiace, ma hai perso una buona occasione per evitare di buttare un pò di fango sulle opinioni del prossimo oppure hai la presunzione di pensare che le tue parole abbiamo la capacità di mettere un punto definitivo sulla questione?![]()
Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.