



Il tuo argomento non convince non perchè uno abbia fede nel fatto che non sia perentorio, ma per il fatto che non è logicamente perentorio, cioè non sa escludere l'ipotesi alternativa e dunque è problematico. E che non sia perentorio lo risulta innanzitutto a me, che non sono credente in Cristo, non a eq.. o ai Cattolici
Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.


prova a darmi la tua versione allora, e vediamo se ci si trova a meta' strada...




è noto che le dimostrazioni dell'esistenza di Dio dimostrano unicamente la fede del dimostrante nell'esistenza di Dio.
il problema è che l'esistenza di Dio non incide minimamente sulla realtà osservabile*, tanto basta per rendere la questione irrisolvibile ( e l'adesione o meno ad un particolare movimento religioso del tutto arbitraria).
*se fosse vero il contrario, l'esistenza di Dio sarebbe teoricamente dimostrabile perchè produrrebbe qualche effetto misurabile.


La mia versione è che finchè si rimane nel campo della volontà fare prediche a chi non condivide la propria è abbastanza sterile, proprio perchè la predica non può risultare predica Vera, ma ipotetica e avvolta dal dubbio. Che l'esistenza di un Dio eterno sia impossibile non è questione di fede, ma di verità incontrovertibile, ma bisogna far venire a sua volta a galla le motivazioni e i fondamenti non smentibili di una simile affermazione..come va capito il fatto che la presenza del divino, nel pensiero occidentale, risponde a questioni di necessità logica e ontologica prima che a motivazioni di carattere psichico, sociale, culturale..
Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.




Ogni cosa che hai scritto qui sopra costituisce un problema: è noto in base a cosa innanzitutto? ai tuoi studi? e quali studi avresti compiuto per affermarlo categoricamente? E cosa intendi dire che la presenza di Dio non incide sull'empirico perchè non posso misurarne l'effetto? Ti si potrebbe banalmente rispondere che l'effetto è il fatto che si dia l'empirico stesso, in quanto prodotto di creazione divina..
Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.



