Il discorso qui è questo: qui il lavoro lo si trova solo per conoscenza diretta, ed io (per motivi che preferisco non dirvi) è come se fossi in una città a me straniera. Le agenzie di lavoro mi hanno fatto capire chiaramente che mi escludono a priori (per motivi che preferisco non dirvi). Generalmente posso dire di essere una persona disagiata ma senza poter avere i privilegi che hanno le persone disagiate. E il sindaco nemmeno si degna di dar risposta alle mie lettere.





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