



….oggi come oggi.
E' evidentemente sbagliato...Non voglio entrare nel merito dell'esistenza di un'ipotetica "nazione padana" distaccata dal resto della "nazione italiana". Il mio parere in merito è evidente.
…non ha rinunciato alla secessione.Faccio notare però che se un movimento come la Lega Nord, avente nello statuto il fine dichiarato di dare l'indipendenza ai popoli del Nord, ha rinunciato alla secessione
…..nel breve termine.non è solo per poltronismo o convenienza ma anche perchè effettivamente irrealizzabile nel breve termine.
Tante, tante….Capisco che un'eventuale secessione potrebbe azzerare tante di quelle cose attualmente dannose.
Di quello che potrebbe accadere al Sud….”francamente me ne infischio”(cit.).E' altrettanto vero che ciò potrebbe avere dei risvolti geopolitici negativi: la balcanizzazione della penisola italiana in stile ex Jugoslavia, la possibile creazione di stati-fantoccio regionali nel Sud (vedasi Sicilia) nelle mani della mafia e degli americani, ecc.
Lo stato padano non dovrebbe più vegliare su centinaia di chilometri di coste difficilmente difendibili…Un ipotetico piccolo stato padano rischierebbe di avere ai suoi confini una pressione demografica allogena, sia interna che esterna, insostenibile.
Piccolo una sega….Armi, politica, sovranità e indipendenza: tutto questo un piccolo staterello - inutile dirlo - faticherebbe assai ad averlo.
Se fosse indipendente, con oltre 20 milioni di abitanti (10 solo in Lombardia) la Padania sarebbe più popolosa della maggior parte degli stati europei, supererebbe Portogallo, Grecia, Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Slovacchia, Svezia, Svizzera, Bulgaria, Danimarca, Finlandia, Norvegia, Lituania, Irlanda oltre ad un gran numero di paesi extracomunitari del calibro, ad esempio, dell'Australia.
Quanto a ricchezza e produttività, uno Stato padano indipendente si collocherebbe tra le maggiori potenze internazionali….
Bisogna avere uno Stato ricco, produttivo, solido, serio, efficiente e ordinato, cosa che l’Itaglia non è, e non potrà mai essere, con il peso mortissimo del meridione…Peccato però che per contrastare radicalmente l'immigrazione, sia essa regolare o irregolare, bisogna proprio avere strumenti del genere.


Perché il Sud è il Sud!
Abbiamo qui il flender, meridionale e duosiciliano modello, che ha avuto la faccia di tolla di reclamare la secessione liberatoria…..da noi del Nord!
O la manna dal cielo, o la manna dal Nord, o la grazia da san Gennaro.
Darsi veramente da fare per conto proprio……mai!




Noi lombardi, in fatto di credibilità, siamo di bocca buona...d'altronde non possiamo vantare la solidissima credibilità internazionale di cui gode la Campania Felix....
REGIONE, FORMIGONI: "DA MOODY'S VALUTAZIONE ECCELLENTE"
L'agenzia Moody's ha confermato la valutazione di AA1 per Regione Lombardia "con prospettive stabili".
Il rating assegnato alla Regione e' stato comunicato dal presidente Roberto Formigoni in un incontro con la stampa al Pirellone. "E' una valutazione superiore a quella assegnata allo Stato italiano ormai da tempo - ha osservato Formigoni - ed e' una valutazione eccellente". Per il presidente della Regione "mentre in Europa aleggia l'incubo del declassamento per Stati sovrani ed enti pubblici, la Regione Lombardia si conferma all'apice della buona gestione finanziaria, della trasparenza e della diminuzione del debito".
REGIONE, FORMIGONI: "DA MOODY'S VALUTAZIONE ECCELLENTE"
Cameron elogia Formigoni: "La Lombardia è un modello per l'Europa"
"Regione Lombardia è un modello di una società che si costruisce dal basso, in cui è stato realizzato il coinvolgimento attivo delle comunità nella costruzione del bene comune". Phillip Blond, il filosofo e direttore del think tank inglese ResPublica, ha voluto incontrare a Milano il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, portandogli l'apprezzamento del Governo inglese di David Cameron.
Blond, classe 1966, è infatti il consigliere del primo ministro. È lui il teorizzatore della 'Big society' inglese. Risale allo scorso luglio il discorso programmatico del premier conservatore in cui, dopo due mesi alla guida di Downing Street, spiegò alla nazione la rivoluzione della Big society: allora, appunto, lanciò l'idea di come intenda delegare poteri e responsabilità dalla pubblica amministrazione ai corpi intermedi della società, dal centro alla periferia, abbandonando il centralismo praticato negli anni da Westminister.
È la prima volta che Blond incontra Formigoni in Regione per lanciare un ponte tra Downing Street e Palazzo Pirelli. "La Big society è un altro modo di dire responsabilità e libertà - ha spiegato Blond -. Sotto questo aspetto il percorso fatto dalla Lombardia può servire da modello e da stimolo a tutta l'Europa". Per questo Blond ha proposto al presidente della Lombardia di "elaborare insieme un documento sull'esperienza regionale da presentare alla comunità europea. Questo lavoro può servire per diffondere le buone pratiche introdotte dalla Regione Lombardia e su cui il Governo britannico sta oggi lavorando".
"La Lombardia - ha risposto Formigoni a Blond - è pronta a collaborare e a confrontarsi con il Governo di Cameron per promuovere il nostro modello di 'Big society'. Nei rapporti tra pubblica amministrazione e società, tra pubblica amministrazione e individuo ci siamo posti dalla parte del primato della società e della persona, facendo della sussidiarietà un metodo di governo. La sussidiarietà è saper cogliere la trama straordinaria e creativa che è rappresentata anche in Lombardia dai corpi sociali intermedi, fatti da tantissimi soggetti presenti nella nostra società". Il principio di Cameron, ispirato a Blond, è semplice: "La regola del governo deve essere questa: scatenare l'iniziativa delle comunità e non ammazzarla".
"La sussidiarietà - ha commentato Formigoni - ha bisogno di due polarità, rispettivamente una società civile ricca di iniziativa creativa e di un Governo che la valorizzi. Questo è quanto abbiamo fatto in Regione Lombardia, dal buono scuola alla riforma sanitaria". La strada da compiere in Europa - hanno concordato Blond e Formigoni - è molta. Nella lingua inglese, ad esempio, non esiste il termine sussidiarietà, così in molti altri dizionari del mondo. "Questo indica il lavoro che ancora deve essere fatto - ha detto Formigoni -, lo spazio e la prateria di contatti che può essere costruita in tutto il mondo". Proprio in quest'ottica la Lombardia è pronta da oggi a lavorare al fianco del Governo britannico di David Cameron.
Cameron elogia Formigoni: "La Lombardia è un modello per l'Europa" - Affaritaliani.it
Napoli: cittadini in mutande protestano contro i rifiuti
(IAMM) Le feste natalizie contribuiscono a peggiorare l'emergenza rifiuti nel capoluogo campano. Al fine di liberare le strade cittadine, ricolme di spazzatura, è intervenuto l'esercito, in azione dall'alba di questa mattina.
L'invito del Comune di Napoli ai cittadini è stato questo:"Non abbandonate i rifiuti in strada, almeno fino a quando riprenderà a pieno il servizio di raccolta". Intanto, i cittadini, in segno di protesta, questa mattina hanno sfilato in mutande in piazza del Plebiscito.
Napoli: cittadini in mutande protestano contro i rifiuti - Italia - News Notizie
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Non so cosa tu intenda per "padano". Io so di essere europeo ed italiano e di essere un 'milanese' d'adozione di origini piemontesi da parte paterna e romagnole da parte materna.
Discorso che lascia un po' il tempo che trova, dato che Badoglio era piemontese, i principali artefici dell'ordine del giorno Grandi (Grandi, De Bono, Bottai, Cesare Maria de Vecchi e Ciano) e del tradimento del 25 Luglio erano quasi tutti del Nord Italia eccetto Bottai (romano) e Ciano, che però era toscano.Se credi nell’”onore d’Italia”…
Guarda che l’onore l’ha tenuto alto soprattutto il Nord, dove si è combattuta una guerra civile proprio perché i padani, da una parte e dall’altra, ritenevano normale forgiarsi seriamente e coraggiosamente da sé il proprio destino, e mettere in gioco la vita per le proprie idee e i propri ideali(e alla fine, nonostante l’avversione reciproca, persino perseguire gli stessi obiettivi, ad esempio salvare il porto di Genova dalla distruzione….).
La vita e le opere del Cardinal Siri nel primo centenario della sua nascita - it.cultura.cattolica | Google Groups
Junio Valerio Borghese era un nobile romano, Rodolfo Graziani era laziale (nato in provincia di Frosinone, se non erro), Francesco Maria Barracu era sardo, Pio Filippani Ronconi era discendente di una famiglia di patrizi romani e conti del Sacro Romano Impero, ecc. ecc.
Dovresti tenere in considerazione il fatto che gli immigrati allogeni, poiché si fanno sottopagare, tolgono lavoro non solo ai meridionali, ma anche e soprattutto ai cittadini del Nord Italia.Dal punto di vista economico sono sicuramente un problema maggiore: vedi ad esempio il saggio di Luca Ricolfi, “Il sacco del Nord” che documenta i miliardi di euro che annualmente il Nord perde a discapito del Sud….
Il pragmatismo ed il sano realismo tipico degli uomini del Nord Italia giustamente direbbe: se e ma paradiso dei coglioni.Esatto: c’è in gioco l’esistenza economica della mia piccola patria, la Padania….che tanto piccola non è. Se fosse indipendente, con oltre 20 milioni di abitanti (10 solo in Lombardia) la Padania sarebbe più popolosa della maggior parte degli stati europei, supererebbe Portogallo, Grecia, Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Slovacchia, Svezia, Svizzera, Bulgaria, Danimarca, Finlandia, Norvegia, Lituania, Irlanda oltre ad un gran numero di paesi extracomunitari del calibro, ad esempio, dell'Australia.
Quanto a ricchezza e produttività, uno Stato padano indipendente si collocherebbe tra le maggiori potenze internazionali….
Il senso del mio discorso è molto semplice: di fronte ad un nemico comune e più grande è necessario essere uniti. Questo è il ragionamento che ha fatto l'Europa cristiana di fronte all'Islam, anche dopo che l'eresia protestante divampò. Bisognerebbe recuperare lo Spirito delle Crociate e questo non dovrebbe valere solo per "padani" e "meridionali" ma anche per tutti coloro che hanno le loro radici etniche nel Vecchio Continente.Se i padani sono dei polli, i meridionali sono le loro tenie…
Riguardo al Manzoni, dal punto di vista religioso e artistico è una gloria della Chiesa e della Padania, dal punto di vista politico era un dissennato cattolico liberale [da giovane subì l'influenza degli ambienti laici e illuministici. Suggestionato dalla satanica Rivoluzione francese, scrisse pure nel poema "Il trionfo della Libertà" un vero e proprio elogio della ghigliottina, in quanto promotrice fattuale e simbolica dell'eguaglianza, "Colei che del comun diritto/ vindice a l'ima plebe i grandi agguaglia", la quale, se vede "che un capo in alto saglia/ e sdegni assoggettarsi alla sua libra/ alza la scure adeguatrice e taglia."] nazionalista e unitarista, che sciupò la bellezza lombardo-padana del “Fermo e Lucia” andando a intorbidare i suoi panni nell’Arno “itagliano”.
Ultima modifica di Giò; 28-12-10 alle 02:35




Ultima modifica di Brenno; 28-12-10 alle 16:05
PADANIA SEMPRE LIBERA DA CADREGARI E PAPPONI DI STATO - SPROFONDI rOMA...!!!ncav:
No discuteixis mai amb un idiota ... et arrossega al seu nivell i el va copejar amb la seva experiència!!!:giagia:


Si sarebbe il caso... solo per vedere la reazione dei Padani! Se, come temo, si (ci?) dimostreranno un popolo bue, almeno sapremo di essere "geneticamente servi" e magari ci metteremo il cuore in pace...
Però... si... nonostante tutto.. mi piacerebbe viverli quei giorni...![]()
Abbiamo lasciato sparire tanti sentieri, abbiamo lasciato incolti prati e boschi: siamo perduti in un esodo senza terre promesse. Ma la nostra terra promessa è qui, tra questi monti e questi sassi, qui per stillare latte e miele da questa dura terra


Basta saper dare le prime quattro legnate ben date, poi vedrai che sicuramente i terroni si caccano sotto, lo hanno stampato nei loro cromosomi, basta conoscerli a fondo... :giagia:
PADANIA SEMPRE LIBERA DA CADREGARI E PAPPONI DI STATO - SPROFONDI rOMA...!!!ncav:
No discuteixis mai amb un idiota ... et arrossega al seu nivell i el va copejar amb la seva experiència!!!:giagia: