non ho mai capito la difficolta' , con le risorse attuali , di trasmettere in tempo reale a terra e registrare tutte le informazioni registrate sulle scatole nere.


non ho mai capito la difficolta' , con le risorse attuali , di trasmettere in tempo reale a terra e registrare tutte le informazioni registrate sulle scatole nere.
Il problema non è Berlusconi , il problema sono gli italiani!
DISSIDENTE POLITICO IN REGIME DA OPERETTA!
OH CINCILLA' ... OH CINCILLA'!




La misurazione della velocità degli aerei per mezzo del "tubo di Pitot " mi risulta sia usata fin dall'inizio dell'aviazione , un secolo fa.
E' possibile che non siano stati trovati degli altri sistemi di misurazione della velocità in volo ?
Poi una cosa.
In questo caso si dice che la misurazione della velocità dell'aereo fosse errata , cioè risultasse minore di quella effettiva.
Ciò avrebbe spinto ad aumentare la spinta dei motori , fino al collasso dell'aereo.
Ma possibile che non ci siano strumenti di controllo della velocità effettiva che mandino dei segnali in caso di anomalia ?
Ad esempio mediante satelliti...per dire...


Il problema non è Berlusconi , il problema sono gli italiani!
DISSIDENTE POLITICO IN REGIME DA OPERETTA!
OH CINCILLA' ... OH CINCILLA'!


allora...parlate di mettere come normativa un sistema satellitare di invio dei dati per risolvere un problema che quasi mai si pone ovvero il ritrovamento delle scatole nere che avviene quasi sempre. quindi spendere un sacco di soldi per una cosa cosa che capita 1 volta su 1000. l'aviazione non funziona così, si investe su ciò che serve, se la cifra spesa dà un effettivo vantaggio in termini di affidabilità si fa, se serve solo a prevenire un possibile caso su un milione non si fa, anche perchè poi si rischierebbe di perdere di vista i casi più frequenti
e poi c'è un altro discorso
gli aerei che ci sono in circolazione sono molti di vecchia concezione (specialmente i tanto amati boeing), non sono dotati di queste piattaforme elettroniche (se così fosse tutti gli aerei del mondo a parte airbus e i 777 della boeing sarebbero da buttare)
l'airbus che è nuovo ha un sistema in cui alcuni parametri vengono inviati via satellitare (ma non so se sia presente su tutti i modelli o se è un optional e da che anno è disponibile), ma appunto perchè è fatto in maniera diversa
per quanto riguarda la velocità non è una cosa così semplice, non è una macchina, le velocità degli aerei sono decine a seconda di ciò che si prende in considerazione (è un mezzo che viaggia nell'aria quindi l'indicazione cambia a seconda di quota presssione, temperatura e poi c'è la differenza tra la velocità rispetto all'aria o rispetto al suolo) l'unico sistema di rilevazione è basato sulla differenza tra pressione statica e pressione dinamica (gli strumenti sono sempre due non come dicono erroneamente solamente il tubo di pitot) a cui vengono applicati parecchi calcoli (negli aerei di ultima generazione li fa il computer) per avere il dato finale della velocità rispetto al suolo


Il rapporto I risultati dell’indagine sul mezzo dell’Air France: i sensori solo una concausa
L’Airbus intatto in caduta libera
Discesa verticale da 12 mila metri. Allarme lanciato in ritardo
http://www.corriere.it/esteri/09_lug...4f02aabc.shtml


Anni fa, per un errato carico di carburante (credevano i averlo misurato in galloni e invece erano litri) un aereo di linea rimase a secco in mezzo all'atlantico.
Il pilota, con estrema perizia e sangue freddo, lo condusse come un gigantesco aliante fino ad atterrare senza conseguenze sull'aereoporto di non so quale isola.
Se l'airbus non ha avuto un cedimento strutturale in quota (le maschere dell'ossigeno non sono uscite), e ha toccato l'acqua di pancia, cioè in assetto, non si capisce perchè sia precipitato.
Ma tutto questo (assenza di cedimento strutturale in quota) non ritorna con la dispersione dei relitti in mare, che mi sembra molto ampia.
Qualcuno ha questo report sul'incidente?


Se volete basare le vostre idee su dati veri ecco il primo report UFFICIALE.
http://www.bea.aero/docspa/2009/f-cp...90601e1.en.pdf
There are only 10 types of people in the world: those who understand binary and those who don't
http://openflights.org/banner/f.pier.png


senza il ritrovamento delle scatole nere (che quasi sicuramente non verranno mai ritrovate perchè i segnali che indicano la loro posizione durano per circa 30 giorni e le autorità hanno detto che cercheranno fino al 10 luglio poi basta) non si saprà mai la vera causa dell'incidente ma solo supposizioni
quindi è anche abbastanza inutile continuare a fare ipotesi senza avere informazioni che possano condurre a una vera spiegazione di quanto accaduto
peccato perchè ogni incidente contribuisce a rendere più sicura l'aviazione (se si sa il motivo per cui è avvenuto ovviamente)


Ci sono altri sistemi per la misurazione della velocità (GPS, RADAR) ma danno una misurazione della velocità assoluta o comunque rispetto al suolo.
Invece per il volo dell'aereo è fondamentale conoscere la velocità rispetto all'aria, perché per la guida del velivolo conta solo quella, e per farlo bisogna usare il Pitot, cioè senza entrare troppo nei dettagli devi misurare la pressione in due modi diversi e farne la differenza. Il Pitot fa proprio questo.
Se sei in una tempesta la tua velocità rispetto al suolo può essere normalissima, invece rispetto all'aria magari sei nei guai e questo nessun GPS può segnalartelo, solo il Pitot.
EDIT In effetti ha ragione Airbus, la velocità misurata dal Pitot va ancora calibrata rispetto alll'altitudine, ho solo cercato di essere sintetico. Le velocità rispetto all'aria si chiamano con acronimi diversi a seconda che siano semplicemente misurate, misurate e calibrate, misurate e riportate ad una pressione standard ...