Anni fa su una bancarella ho trovato questa moneta (?) raffigurante su fronte un'aquila imperiale e sul retro tre personaggi coronati che non sono riuscito ad identificare.
Tenuto conto che il peso specifico dell'argento 1000 è 10,49 gr/cm3, dato il diametro di 41 mm e lo spessore di 4 mm viene fuori il peso di 55,4 grammi, che corrisponde al peso misurato col bilancino. Quindi il materiale della moneta sembra essere proprio argento. Solitamente nelle monete russe l'aquila bicefala ha sempre le due teste coronate e tiene nella zampa destra una spada e nella sinistra un globo con croce, solo che in questo caso non compaiono né la spada né il globo.
Per quanto riguarda l'alfabeto utilizzato, mi viene persino da dubitare che si tratti di russo, per quanto sia certa la derivazione dal ceppo cirillico; non fosse altro per la raffigurazione, che richiama alla memoria una certa iconografia ortodossa. Anche l'aquila a due teste, ovvero l'aquila bicipite, non dà certezze, visto che è simbolo di mezza Europa fin dai tempi del Sacro Romano Impero (la paternità potrebbe essere russa, oltre a quella bulgara, serba, ucraina e chissà quante altre).
Attenzione: il disegno - aquila coronata senza alcuno scudo - e' compatibile con le emissioni russe, tipo il raro rublo Jefimok, per capirci l'esemplare qui sotto è ottocentesco ma notare il realizzo:
Per quanto riguarda il peso (55,4 gr), e' il doppio di un rublo (27,7 gr) come quello visto appena sopra.
Le figure, inoltre, ricordano vagamente quelle sui ducati (chervonetz) o multipli/frazioni della reggente Sofia, sorella di Pietro il Grande:
Ho ipotizzato molto vagamente che questa sia una antica moneta russa (vera o falsa o non lo so) e le tre figure potrebbero essere la reggente Sofia affiancata da Ivan V e il fratello Pietro I.
Oppure, altra ipotesi, l'aquila potrebbe essere serba e le due figure ai lati potrebbero essere i santi Cirillo e Metodio (ma la figura femminile al centro?). Comunque questa è un'ipotesi che tenderei ad escludere non avendo alcun riscontro.
A mio parere sarebbe anche utile cercare di capire la data.
A tal proposito ho notato che sui cosiddetti JEFIMOK (o Yefimok) Ruble di Alexei Mikhailovich (1645-1676) è riportata la data in cirillico come ad esempio: 3P3O
Sulla moneta qui analizzata sembra di scorgere quella che potrebbe essere la data (ma non conosco assolutamente il russo) cioè: 3PYИ, che corrisponderebbe al 7198 "dalla creazione", ovvero il nostro 1689 e dunque l'ipotesi della reggente Sofia ritorna plausibile.
Certo la decifrazione è un problema non da poco. La data sembra espressa secondo il sistema dei numerali cirillici, in uso fino al 1700 dalle popolazioni slave del sud-est. Qualcosa insomma di poco comune, oggi. Sembrerebbe infatti che il 1689 corrisponda al 7197-7198 del calendario bizantino (vedi http://it.wikipedia.org/wiki/1689), usato in Russia fino al 1699.
La "data" si trova sotto l'aquila bicipite a destra.
Se volete cimentarvi...
http://it.wikipedia.org/wiki/Numerali_cirillici
Sarà solo un caso?
Qualcuno che conosce il russo?









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