La mia vita non fu che una serie di tragedie esteriori, e se queste non hanno lasciato su di me nessuna traccia visibile, indelebile, è dovuto all'insegnamento della Bhagavad Gītā.
Mohandas Karamchand Gandhi
La mia vita non fu che una serie di tragedie esteriori, e se queste non hanno lasciato su di me nessuna traccia visibile, indelebile, è dovuto all'insegnamento della Bhagavad Gītā.
Mohandas Karamchand Gandhi
Il tempo è nella mente, lo spazio è nella mente
Nisargadatta Maharaji
Ultima modifica di Vajrapani; 20-09-11 alle 15:35


***
Ciò che cresce lentamente mette radici profonde.
(Anonimo)
***
Ultima modifica di Regina di Coppe; 21-09-11 alle 17:33
Corpo sano in ambiente sano.
Chi avvelena una persona per vendetta viene condannato per veneficio.
Chi avvelena milioni di esseri umani per profitto viene onorato come capitano d'industria.


La norma del cielo e' il vuoto di tutto,
Il vuoto che riempie di tutto ogni cosa.
Gioia e dolore hanno il confine incerto...


"Ho sempre creduto che la devozione agli dei sia, di tutte le virtù, non solo quella il cui possesso è più sicuro, ma anche quella il cui piacere è il più gradito ai mortali; è la devozione a costituire la felicità del potere e a renderne l'uso invidiabile, e per tutta la mia vita ho cercato di rispettare gli dei come i più fedeli guardiani del mio regno, con incomparabile piacere per il mio cuore."
Antioco I di Commagene




Catturata nel campo delle energie sottili e delle rappresentazioni mentali, l’ambrosia suprema dissipata, la persona dimentica la sua innata libertà.
Numero 46 - Spandakarika
Ultima modifica di RAYO; 28-09-11 alle 11:14
Gioia e dolore hanno il confine incerto...


.
Esiste la Luce
" Esiste la luce
Pur se la notte impera.
Il suono trascende
Le corde spezzate della cetra.
Ferito da spine
S'infiamma il cuore.
Lo spirito spazia
Sopra le rovine del tempio"
Poesia di Emilio Servadio ( 1904-1995 ).
Tratta dal numero 15 ( 1993 ) della rivista Convivium, SeaR edizioni .
.


Annientando l’ignoranza, la Madre universale risiede nel corpo come segreta conoscenza. Ella rivela la propria luce attraverso le parole del Guru.
Tramite il servizio reso ai Piedi del Guru, l’anima incarnata si purifica e viene mondata di tutti i suoi peccati. Ella diviene Una con il Supremo.
Il posto dove il Guru risiede è Kashi. L’acqua santificata dai Suoi Piedi è il Gange. Il Guru è il Signore dell’Universo (Shiva). Egli è veramente Brahma il salvatore.
Lo stato supremo è facilmente raggiungibile per colui che medita sul suo Guru con una devozione inalienabile. Procura il modo di propiziarti il Guru.
Il Guru può calmare Shiva quando questi è in collera con il discepolo. Quando invece è il Guru ad essere adirato con il discepolo, allora nemmeno Shiva può salvarlo.
Guru Gita


.
"Hai conquistato l’imperio del mondo? Non rallegrartene, che non è niente. Hai perduto l’imperio del mondo? Non dolertene, che non è niente. Tutto passa nel mondo e non è niente."
Detto Arabo