



"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)


Vedi caro amico...io qui chiacchiero come un utente, non ho bisogno di qualificarmi o di dover rispondere in base al mio mestiere. Fortunatamente posso ancora parlare liberamente e fare dissertazioni anche critiche rispetto ad un sistema che reputo marcio e bacato. In questo caso rilevo, tuo malgrado, che l'eccepire eccezioni procedurali a me cittadino votante, che NON devo valutare le responsabilità penali, ma solo quelle morali e di affidabilità del politico che mi dovrà governare, non interessa alcunché. Se io vedo un qualcosa, e dovesse succedere che proceduralmente questo qualcosa non sia utilizzabile in un processo, non la cancella dalla mia mente. Io non sono un giudice che ha l'obbligo di NON valutare gli elementi di prova che non abbiano i crismi procedurali giusti....e meno male. Quindi POSSO pernettermi anche il lusso di farmi la mia personale sentenza sulla questione....e che probabilmente sarà anche più accurata di quella del giudice che ha seguito tutti i crismi garantisti del nostro procedimento penale
"La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile" (Corrado Alvaro)
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi


Le dissertazioni dottrinal-giurisprudenziali sulla consistenza del reato di concussione sono roba da giornali smontaprocessi quali libero od il giornale.
Stiamo ai fatti piuttosto.
Quandanche non avesse fondatezza penale il reato imputato per quella telefonata, rimane il fatto che di grossa ingerenza si parla, di una esposizione abnorme del p.d.c. rispetto a scenari di rilevanza pubblica trattiamo, di abbattimento del confine del "privato" e di penetrazione nella sfera del pubblico trattasi, con riferimento alla vicenda specifica.
Con rimando al resto dei fatti dell'inchiesta, poi, la notizia di reato è tutt'altro che congetturale e/o priva di validità.
Ultima modifica di Aurelianus; 21-01-11 alle 16:36


Le tue che ti dici giorno e notte da quando hai sposato la causa del partito/persona. E' umanamente difficile accettare di essersi fatti fregare, e gliele perdoneresti proprio tutte a determinate persone.
Il mio cervello invece è poco evoluto rispetto al tuo, se ad esempio vedo che il governo cancella il reato di banda armata e poi vuole farmi credere che è davvero interessato al caso di Battisti (per i reati in sé), allora vado in tilt.
"The gods that we've made are exactly the gods you'd expect to be made by a species that's about half a chromosome away from being chimpanzee." ~ Christopher Hitchens


"Non ho dubbi che anche questo forum sia pieno di poliziotti infiltrati costretti da qualche magistrato comunista a prendere nota di tutti quelli che parlano bene di Silvio." by noto forumista 100% certificato :sofico:


Mah!
Leggendoti sono assalito dal dubbio.hefico:
Tu censuri il principio sancito dall'art. 25, 1° co Cost che fissa la costituzione del giudice naturale che deve essere deciso prima che la controversia sia incardinata: "nessuno può essere distolto dal giudice naturale precostituito per legge"
"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)






Grazie della spiegazione. A questo punto però la mendace dichiarazione di Berlusconi circa la parentela illustre di Ruby può configurare un abuso se si interpreta l'art. 317.
Un presidente del consiglio che dichiara una siddetta origine fa chiaramente intendere di possedere, in qualità di capo del governo, informazioni riservate in proposito. Qui sta l'illecito secondo me, perchè abusa della sua qualità di pubblico ufficiale. Ribadisco. Mi ostino a sostenere una discussione su di un terreno su cui non sono competente, ma il mio scopo è cercare di farmi un'idea piàù precisa su come stanno le cose."... Intorno alle 23.00/23.15 del 27/5/2010, io ero già a letto, ebbi a ricevere una
telefonata sul mio cellulare di servizio, recante il numero *******J97 una
telefonata da uno degli addetti al servizio di scorta del Presidente del Consiglio,
Cavaliere Silvio Berlusconi ... Per quanto riguarda il contenuto della telefonata si
è svolta nel modo seguente: il primo interlocutore era appunto l'addetto alla
sicurezza, che mi disse "Dottore, le passo il Presidente del Consiglio perché c'è un
problema". Subito dopo il Presidente del Consiglio mi ha detto che vi era in
Questura una ragazza di origine nord africana, che gli era stata segnalata come nipote di Moubarak....segue...
- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !