



Ovviamente, stando così le cose, bisognerebbe tacere fino al terzo grado di giudizio.
Ma non mi piace delegare all'autorità giudiziaria le mie facoltà mentali quindi tendo a farmi un'opinione autonoma.
Cosa che d'altro canto fai anche te anche se solo ed esclusivamente quando si tratta di avversari politici (questione Montecarlo).
A mio avviso un certificato di nascita è una prova abbastanza solida.
L'annuncio di un imputato, senza che mostri quello che ha in mano, tendo a valutarla come ipotesi.




dai non incazzarti, piuttosto chiariscimi un dubbio
se io vado con una prostituta minorenne, ma riesco a dimostrare che lei mi aveva ingannato sull'età (io credevo avesse più di 18 anni) dovrei essere assolto (almeno spero )
caso contrario, io credo di farmi una prostituta minorenne ( perché sono un maiale e mi piacciono solo minorenni per esempio) ma lei....sorpresa!! è maggiorenne!!!! mi aveva mentito
anche in questo caso contrario non ho colpe?
Non ho princìpi, l’adattabilità a tutte le cose è i miei princìpi




Ma guarda...il primo caso è difficilmente dimostrabile e cmq NON elude la tua responsabilità nel aver fatto sesso con una minorenne.
Il secondo, quello Berlusconiano....a mio avviso è peggio ancora. TU sei convinto di fare sesso con una minorenne e POI scopri che PER CASO questa è stata registrata dopo all'anagrafe. Personalmente è una cosa ripugnante....tu SAPEVI di fare sesso con una minore e NON ti sei fermato? In quel caso sei CONSCIENTE di fare sesso con una minore....il fatto che poi magari non lo fosse completamente (appena maggiorenne) penalmente potrebbe cambiare poco....ma MORALMENTE mi fai DOPPIAMENTE schifo.


certo, è noto che di solito gli africani falsificano i documenti dichiarando una età superiore da quella reale. ci sono migliaia di esempi, ora non mi vengono in mente però ci sono. davvero.
Ultima modifica di Noir; 03-03-11 alle 21:37
l'italiano ha un tale culto per la furbizia che arriva persino all'ammirazione di chi se ne serve a suo danno.
jesus died for somebody's sins but not mine


Processo breve, Pdl presenta proposta attenuanti over 65 | Prima Pagina | Reuters
Processo breve, Pdl presenta proposta attenuanti per over 65
giovedì 3 marzo 2011 192
ROMA (Reuters) - Il Pdl ha presentato una proposta di legge per rendere obbligatoria la concessione delle attenuanti generiche a imputati che abbiano più di 65 anni o siano incensurati.
"E' una riedizione di proposte di legge presentate negli anni scorsi al Parlamento", ha detto a Reuters Luigi Vitali, il deputato che presentato la proposta alla Camera.
La proposta di legge contiene "una serie di norme che cercano di deflazionare il carico giudiziario", ha detto Vitali, che ha citato anche "il patteggiamento da 2 a 5 anni" e "un termine certo per l'iscrizione degli indagati sul registro, non come ora che i magistrati possono farlo quando vogliono", ha aggiunto il parlamentare.
Vitali ha detto che non si tratta di una misura per favorire la prescizione breve, in particolare nei processi che riguardano il premier e leader del Pdl Silvio Berlusconi.
La concessione delle attenuanti generiche influisce in modo indiretto sui tempi di prescrizione, perché incidendo sull'alleggerimento della pena prevista, comporta conseguentemente un'accorciamento della prescizione
Nei giorni scorsi fonti interne del Pdl avevano detto a Reuters che il disegno di legge sul cosiddetto processo breve -- depurato dalla contestata norma transitoria che applica la tagliola anche ai processi in corso -- potrebbe essere lo strumento legislativo in cui inserire una nuova norma sulla prescrizione per gli incensurati che garantirebbe a Berlusconi lo stesso risultato, quello di metterlo al riparo dalla condanna in tre processi.
La commissione Giustizia di Montecitorio intanto ha fissato a lunedì 14 marzo il termine per la presentazione degli emendamenti al processo breve.
Dal 15 marzo il ddl - che, se approvato nel testo attuale, darebbe un colpo di spugna a tre dei quattro processi al premier - sarà al centro del dibattito politico a Montecitorio, dove era rimasto in stand by per oltre un anno. Il 28 marzo dovrà andare in aula per l'approvazione.
Il ddl sul processo breve, che è già stato approvato dal Senato con la fiducia, è al centro del dibattito anche all'interno della maggioranza, dove il ministro della Giustizia Angelino Alfano sosteneva la necessità di metterlo da parte per concentrarsi su una grande riforma costituzionale della giustizia.


ma moralmente siamo strad'accordo ... io l'ultima minorenne (non prostituta cazzo!) credo di averla avuta a 22-23 anni e già sui 30 mi sarebbe stato impossibile
Difatti io come libero cittadino non attendo il giudizio della magistratura, ho già deciso da me
mi interessava sapere da un punto di vista legale come si prospetta la cosa
Non ho princìpi, l’adattabilità a tutte le cose è i miei princìpi

