Tratto da qui: Chi ci salverà dalla scienza? | Il pubblicano
Questo post prende spunto da un intervento anonimo sul blog di Berlicche (che poi tanto anonimo non è…), nel quale si riporta una frase pronunciata da Alessandro Cecchi Paone, secondo cui “il miracolo ne salva uno, la scienza cerca di salvarli tutti”. Ecco il commento che ho postato:
Quindi Cecchi Paone non nega il miracolo. Bene, quindi perché non ammette che c'è Dio se crede ai miracoli? Se fosse coerente avrebbe dovuto dire "non esistono e non possono esistere miracoli". Ma la coerenza non è mai stata una virtù per certe persone. Visto che la scienza, in un solo secolo, il XX, ha portato al razzismo, all'eugenetica, all'aborto, agli embrioni chimera, eccetera, chi salverà l'uomo dalla scienza? E poi, siamo certi che sia la "scienza" a salvare e non gli uomini che la operano? Scienziati ne conosco, ne ho visti a iosa, ma la Scienza non l'ho mai vista di persona. Come si può dunque dire che la scienza salverà l'uomo? Aggiungiamoci pure che la scienza non sa cos'è l'uomo, si limita solo a studiarne gli organi, e siamo a posto!
Con questo commento cerco di mettere in chiaro che la salvezza dell’umanità non può venire dalla scienza, poiché essa, come tutti gli scienziati sanno, non si occupa di salvezza. Si occupa solo di investigare il mondo, non di correggerne gli errori, tantomeno gli orrori. Non c’è una legge scientifica che mi impedisce di uccidere un mio avversario, quindi la scienza non potrà dire che tale azione non è legittima. La razionalità non si limita all’ambito empirico, altrimenti non avremmo nemmeno la certezza empirica che le leggi che conosciamo siano “eterne”, e non invece smettano di “funzionare”, ad esempio il 24 ottobre 2130. Voi direte che non c’è nemmeno la certezza che scompaiano, e questo è vero, infatti la scienza non è capace di dimostrare sé stessa. Le leggi del mondo sono tante, ma non sappiamo quante sono, non le conosciamo tutte, e non avremo mai nemmeno la certezza empirica di conoscerle tutte, quand’anche arrivassimo al punto di avere la tanto cercata teoria del tutto, poiché nessuno può concepire un esperimento che neghi l’esistenza di altri casi che non rientrano in essa. Insomma, a livello scientifico, la teoria del tutto non si può dimostrare. Ad altri livelli, non lo sa ancora nessuno. Tornando al discorso principale, le questioni veramente importanti della vita dell’uomo non ricadono sotto l’ambito scientifico. Come ho già detto, non c’è la dimostrazione scientifica che l’omicidio è qualcosa di sbagliato, né ci può essere. Perciò, non sarà la scienza a “salvarci”, poiché questa non può certo fare i conti con questioni etiche o umane. La salvezza dell’umanità non verrà dunque da essa, ma da altrove. Da dove, non sarà la scienza a dirlo.
Per concludere, faccio mie le parole che erano pubblicate qualche tempo fa sul sito “Karamazov”, che trovate linkato in questo blog. Ad un lettore che diceva “mi dimostri scientificamente l’esistenza di Dio e diventerò credente” l’autore del blog, Giorgio Roversi, rispose “mi dimostri scientificamente che è immorale uccidere un uomo e diventerò ateo”.




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hefico:
