Per la pagina n° 100 mi permetto di postare un video di un giocatore straordinario.
Commento argentino.. derby.. anno dello scudetto... goal di fisico.. sotto la Sud.. un fotografo per terra: grazie Gabriel Omar Batistuta...!


Per la pagina n° 100 mi permetto di postare un video di un giocatore straordinario.
Commento argentino.. derby.. anno dello scudetto... goal di fisico.. sotto la Sud.. un fotografo per terra: grazie Gabriel Omar Batistuta...!




E lui... siete liberi di criticarlo e di odiarlo, perfino di schifarlo.
Io, non l'ho mai nascosto, non gli riesco a perdonare un atteggiamento che non amo e ritengo per lo più caricaturale.. ma non finirò mai di ringraziarlo per aver difeso e onorato i colori dell'Associazione Sportiva Roma e della città intera per 20 anni.
Uno dei giocatori italiani più forti di sempre, e non sono certo le statistiche a dirci ciò.
Ci sono giocatori che hanno dato tantissimo in qualche anno (penso a Kakà, Ronaldinho, Shevchenko...) e poi fuoriclasse che hanno occupato diversi ruoli in campo e per due decenni sono sempre stati tra i migliori del campionato che disputano.
Signore e signori.. Francesco Totti il giorno in cui ci regalò il nostro terzo scudetto... con un goal straordinario, allontanando paure e fantasmi che in tutti noi si catapultarono alla rete di Trezeguet a Torino.
Solo lui e la gente in festa, nessun commento.
Ultima modifica di Leone; 10-05-11 alle 23:53


eh..negli ultimi anni il Milan e' stato strapieno di ex interisti,all'Inter neppure un ex milanista.
Su Leonardo:
E' stato mandato via, dopo aver fatto il possibile con il cesso di squadra che aveva a disposizione la stagione passata,senza neppure il rispetto o la dignita'di un offerta di dirigente che pareva naturale ..inoltre con frasi tipo:
" Fossi stato io l 'allenatore avrei vinto il campioanto con 10 punti di vantaggio"(Berlusconi)
Aveva detto " mi prendero' una pausa"?
Bene,se la e' presa,in inverno a quel punto un professionista licenziato e senza lavoro aveva tutto il diritto di considerare le offerte migliori, PUNTO.
Leonardo aveva fatto bene nel Milan l'anno passato rispetto alle condizioni ,davvero scarse e poco competitive ,poi e' stato usato dalla dirigenza come scaricabarile per il mercato e programmazioni inesistenti del Milan di allora.( Abate e' un prodotto tutto suo,come il Kaka quando era Kaka)
Leonardo ha fatto BENISSIMO all'Inter quest'anno,un Inter che va rinvigorita e ringiovanita ,non c'e' dubbio.
Ma lui ha fatto bene,rispetto alle condizioni,infatti prima di lui sembravamo piatti,morti ,saremmo tranquillamente potuti finire sesti:
La marcia migliore,una marcia scudetto,da quando Leo e' passato all'Inter.
Squadra Italiana migliore nelle coppe.
Se arriva anche la coppetta del nonno in finale contro il Palermo ha strafatto il sudicio suo per strameritarsi la doppia e tripla conferma.
E dalla prossima,con "Badoglio" o meno, si ricomincia.
Con Sanchez e qualche giovane di prima categoria in piu'...
Tremate ,le streghe nerazzurre son GIA' tornate!
Ultima modifica di Steppenwolf; 11-05-11 alle 00:32
" Democracy is currently defined in Europe as: " A country run by Jews " . E.P.


Si parla di bandiere o comunque di idoli dei tifosi, non di giocatori comuni.
Se Flamini dovesse andare all'Inter, non me ne fregherebbe un cazzo per il semplice motivo che non è mai stato una bandiera né tanto meno un idolo dei tifosi. Idem dicasi per altri giocatori come Robinho.
Se Gattuso invece dovesse passare all'Inter, m'incazzerei e più che giustamente.
Riguardo a Leonardo, io l'anno scorso, al pari di tutti gli altri tifosi del Milan, gli davo ragione contro zio Fester e un Berlusconi che aveva mostrato un disinteresse totale o quasi per le sorti del Milan.
Sarebbe stato un signore se avesse deciso di allontanarsi dal Milan andando ad allenare qualche altra squadra all'estero (o anche un'altra italiana, ma non l'Inter) o la nazionale brasiliana. Invece, prima ha deciso di non fare un cazzo, poi invece ha voluto fare una patetica ripicca decidendo di andare ad allenare un Inter in crisi, sperando di farla rinsavire, per trenta fottutissimi denari. In più, non solo è andato ad allenare all'Inter, ma ha anche sfoggiato un atteggiamento arrogante e sprezzante verso la sua ex squadra, non tenendo minimamente in considerazione l'affetto dei suoi tifosi dopo ben 13 anni di Milan.
Una persone così è un uomo di merda, punto e stop. Un badogliano della peggior specie.
Preferisco i mercenari dichiarati come Mourinho e Ibrahimovic a questi idoli di cartone che appena sentono l'odore dei soldi o colgono l'occasione per una infima e vile ripicca si trasformano da agnellini a serpenti simili a quello adamitico.
Per quel che riguarda la stagione di Leomerda all'Inter, mi limito a dire che, nei fatti, non ha raggiunto l'obiettivo che si era prefissato, cioé la "remuntada" (o "leomuntada" come qualche inter-triste spiritoso diceva fino a prima del derby in cui vi abbiamo asfaltato) sul Milan. Il derby ha palesato il fatto che Leonardo è un buon motivatore, capace di buone intuizioni, ma non è un allenatore, tanto meno un grande allenatore.
Il mediocre ma pragmatico Allegri lo ha sovrastato e nello sprint finale ha mostrato chi dei due fosse un allenatore degno di tale qualifica. Unica scusante per Leomerda il fatto di aver iniziato a stagione in corso.
Ma quello che voi inter-tristi non capite è che il ciccione all'Inter ha fallito solo ed esclusivamente perché ha voluto fare di testa sua, mettendosi a criticare neanche tanto velatamente Mourinho, con dei giocatori che invece Mourinho se lo sognano di notte (e lo credo bene, visto che senza di lui l'Inter dell'anno scorso, per quanto forte, non avrebbe tenuto sul piano psicologico in molte situazioni critiche).
A Leomerda è bastato mettersi ad elogiare pubblicamente Mou per cambiare l'atteggiamento della squadra verso l'allenatore.
Però su una cosa il ciccione Benitez, che comunque è un allenatore che sa il fatto suo a differenza di Leo, aveva ragione: o l'Inter rifà la squadra prendendo atto che un ciclo è giunto definitivamente al termine o continuerete ad arrivare dietro al Milan, nonostante, sulla carta, il Milan non abbia una rosa forte quanto quella dell'Inter.


Ultima modifica di Steppenwolf; 11-05-11 alle 00:44
" Democracy is currently defined in Europe as: " A country run by Jews " . E.P.




"La Coppa Italia non contava niente" (Giò)




Questa storia di dire che certe competizioni non contano è una delle rovine del calcio italiano.
Anche uno dei motivi per cui in Europa League rimediamo figuracce da tempo immemore (quest'anno addirittura finale tutta portoghese, un campionato che Porto a parte dovrebbe in teoria starci dietro di un bel pò)
Passata la buriana facciamo i conti