



Si dice che i negrieri comperassero gli schiavi in Africa dai re che vendevano i loro sudditi.
Ora anche qui in italia i politici stanno studiando il sistema di venderci tutti.
Il momento è pronto, la trentina di escort sono donne sacrificate perché non si parli di questa catastrofe che ci sta per cadere sulla teta, vogliono che il gossip distragga.
Vogliono abbattere su di noi la maledizione della patrimoniale.
La ipoteca su tute le case è la punizione perché abbiamo votato una masnada di politici criminali.
E' necessario che si pensi seriamente come trovare un metodo differente dal semplice voto.
stiamo entrando nel flesso storico
Ultima modifica di jotsecondo; 29-01-11 alle 00:02
O si taglia o il caos




Sarà una combinazione.
Tutto il NordAfrica si sta muovendo.
Certamente vi è qualcuno che muove le fila.
Però vi sono anche le ragioni per cui si possa mettere in movimento tanti milioni di persone.
I Magrebini hanno capito che qui in italia, ma anche in Spagna non vi è più spazio.
Chi arriva viene sfruttato sapendo che tutto sta per finire.
L'Europa nell'immaginario non è più la valvola di sfogo.
Ma la rivolta dei semiti dell'Africa si estenderà al momento giusto anche tra i semiti che abitano nel Sud Europa.
Appena si incomincia la secessione oppure più facilmente divisione, sperando che le retrologge e la lega siano ancora in grado di tenere fermi i Padani, si inizia il torchiamento. .
Questa indispensabile patrimoniale aspetta solamente il via dopo la cacciata di Berlusconi.
Ma nessuno sa esattamente come va a finire.
.
Ma se vogliono salvare l'euro, devono tagliare lo stivale e fare al Sud uno stato a se stante. Altrimenti ......
Riusciranno a far passare una patrimoniale tipo quella prospettata anche se meno drastica?
Se vivono i marocchini sopravviveranno anche i meridionali.
I meridionali sanno cavarsela anche senza FAO:
Vi è una guerra in italia, si scava anche su quello che hanno fatto i magistrati 30 anni or sono.
Ultima modifica di jotsecondo; 29-01-11 alle 00:24
O si taglia o il caos






Esatto.
E per infiocchettare il tutto, si preparano a infinocchiare le masse con la notte bianca fra 16 e 17 marzo e la "festa nazionale" del 17 stesso, in onore dell'unificazione dell'Espressione Geografica. Altre amenità simili verranno certamente riproposte nel corso dell'anno in occasione delle altre "feste patrie".
Puttanem et circenses. Senza panem, stavolta.
Per questo bisogna cercare di potenziare la propaganda separatista in mezzo alla gente quanto più possibile durante quest'anno fatidico. Cercare di minare il sistema incrinando le certezze passive delle coscienze sopite.


Ci ricordiamo che Tremonti diceva.
che l'italia ha un debito pubblico alto , ma i cittadini avevano un debito molto basso????
Ebbene la idea di Tremonti è entrato in circolo.
Spostano 900 miliardi di euro del debito pubblico sulle spalle dei cittadini.
Questo è il gioco .
Ultima modifica di jotsecondo; 29-01-11 alle 23:46
O si taglia o il caos


Alüra, Jotto, siccome l'idea mi sconquinfera di brutto, mettiamo giù lo
specchietto degli accadimenti (quello che verrà).
Prima del 17 marzo è necessario che:
1) Sua Emittenza salga al Colle;
2) nonostante la richiesta di elezioni anticipate, Giorgio Emanuele Filiberto
Napolitano gli cassa il progetto ricordandogli che la legge elettorale è una
porcheria e ci vuole un governo di larghe intese per rifare la di cui sopra;
3) dopo abbondanti pennellate di attaccatutto, si siedono sulle scagne della
presidenza e vicepresidenza i due ragazzi terribili, Giulietto ed il Dottor
Sottile.
Ed ora entri in ballo tu che
a) mi dici dove ho cannato (o magari l'ho intravista giusta)
b) come cåzzø si procede alla fase due (G.U., cartolarizzazione, ipoteche e
via discorrendo).
råsegà, zügà, strücà: pøtå.


Mi ricordo benissimo purtroppo, ma onestamente pensavo che Treconti intendesse con questo dire altro, ossia che, dal momento che i cittadini itagliani avevano un debito basso, lo stato itagliano non avrebbe dovuto intervenire a salvare loro e le banche facendo debito pubblico, come è successo in altri paesi.....però sento sempre più gente dire che anche Treconti (protetto dalla Lega ) sarebbe favorevole alla patrimoniale , e che una volta fatto cadere Berlusconi non ci saranno ostacoli di sorta.
Però...scaricare il debito pubblico sulle spalle dei cittadini penso sarebbe ugualmente disastroso per lo stesso bilancio dello stato itagliano, in quanto non soltanto crollerebbero i consumi e le entrate, ma sarebbe una dichiarazione di sostanziale fallimento da parte dello stato itagliano, sicchè i tassi di interesse sul debito salirebbero subito...i parassiti mangerebbero ancora, ma non certo per molto.
Ad ogni modo, questi sono davvero capaci di tutto....sono dei drogati di spesa pubblica, non capiscono più nulla e non ragionano proprio come un drogato....altro che Berlusconi "non più in sè"...
Gladstone: " Se il popolo d'Inghilterra avesse dovuto attendere le libertà dal ricorso ai mezzi legali, esso le aspetterebbe ancora"