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Uno spermatozoo in quanto tale non ha potenzialità
E nemmeno un ovulo non fecondato.
E qua ti volevo.Sinceramente... io ho iniziato ad esistere da quando ho iniziato ad avere coscienza di me e di ciò che mi stava attorno.
E' scientificamente provato che gli embrioni provino dolore e riescano a sentire stimoli esterni di vario tipo.
Ma se mi parli di coscienza razionale, allora possiamo presumere che uccidere i neonati di tre mesi, che non posseggono tali capacità non sia omicidio.
Al di là dei casi particolari poi (tipo i disabili psichici) se applicassimo ferrameante la "non esistenza" di coloro che non hanno una sviluppata coscienza dell'io e di ciò che li circonda, sarebbe lecito lo sterminio dei nove decimi dell'umanità.
Se tu vedessi una foto di quando avevi due anni, in mezzo a quelle di altri dieci bimbi, potresti dire "quello ero io".?Di fronte all'immagine di uno zigote non potrei mai dirti "quello ero io". Piuttosto direi che quella è una cellula la cui evoluzione porterà in seguito alla creazione di un organismo, di un essere vivente, di una persona, di un individuo. Uno zigote non è un individio, non è una persona.
No.
Eppure eri te.
Attenzione, che pecchi di ascienticità.La gestazione è un processo non istantaneo che trasforma una cellula in una persona.
Secondo me non è sufficiente la presenza di un genoma umano per poter parlare di un individuo o una persona...
Genoma umano è presente anche nel capello che perdi, o nell'unghia che tagli.
Ma quel capello perso, quell'unghia tagliata, se lasciati a se stessi, senza interrompere con azione esterna il processo naturale, non diventano un bimbo, un adolescente, un adulto, un ingegnere o un medico.
Stanno lì e marciscono.
L'embrione, sì.
E a differenza della tua unghia o del tuo capello che non sono altro che campioni del tuo singolo DNA, la particolarità di quell'embrione è che il suo DNA è unico, irripetibile non c'è stato e non ci sarà un altro come lui .
E' un qualcosa di nuovo e di vivo.
Preferisco di no.




Questo è un ottimo punto di partenza :
http://www.iasp-pain.org/AM/AMTempla...CONTENTID=7598
Il Prof. Anand è considerato un luminare nello studio della Neonatologia.
In pratica è lui che ha scritto i manuali più recenti di anestestiologia per questa tipo di pazienti.
E , prevedendo una possibile obiezione, lo IASP , l'istituto di riferimento è un ente americano NON collegato ad associazioni religiose o simili.
Ultima modifica di Miles; 16-02-11 alle 01:33
Preferisco di no.


Miles, sembra tu stia rifuggendo tra teologie e credi secolarizzati.
Non vorrei vederti affaticato o particolarmente impedito tra dogmi e dottrine.
Ti do, per questo, una via d'uscita, semplice.
Basta affermare che di tale limbo non c'è traccia nelle Scritture Bibliche e nell'originario messaggio dell'evangelo e che, perciò, si può ragionevolmente ritenere che esso abbia rappresentato una risposta "forzata", valutabile, da un certo punto di vista, come ovvia ed opportuna, avvalorata da concezioni teologiche condivise, seppur tradizionalistiche e piuttosto contestuali ad altri tempi "medioevali".
Ultima modifica di nomeutente; 16-02-11 alle 15:57


Glisso sulla pantomima di attribuirmi intenzioni o stati d'animo.
Sto bene , grazie.
Però viceversa rimane aperta la questione della curiosità (che è la molla della ricerca, insieme al dubbio) visto che ,a differenza tua, il materiale che mi viene postato ho la compiacenza di leggerlo.
Riferimenti Biblici e Neotestamentari che permettano di ipotizzare la presenza del limbo infatti ti sono già stati postati da me ed Aurelio.
Perciò prima di affermare che un dato bliblico esiste o non esiste , ti pregherei quanto meno di approfondire quanto già fornitoti.
Ed è sempre sul dato esegetico che si è concentrata non tanto la tradizione medievale , ma in primis quella patristica.
Ed è il motivo per cui , non essendo il dato chiarissimo e dogmatico, abbiamo sempre parlato di ipotesi teologica , con ragionamenti a favore di una o dell'altra istanza.
Questo per quanto concerne il limbo.
Oltre che sulla necessità anche sull'opportunità (non è la medesima cosa) del battesimo agli infanti credo di averti sopra risposto.
Preferisco di no.


Nessuna obiezione. Da quello che ho letto in parte nel tuo documento e in parte in altri si evince che un feto già dopo tre mesi inizia a sviluppare le terminazioni sensoriali, però è altresì vero che per rendere consapevole il feto del dolore occorre che ci sia un collegamento con il talamo. E tale collegamento mi sembra che avvenga un bel po' più in là.
Comunque...
Il feto (da una determinata settimana in poi) ha la capacità di provare dolore, un embrione no. Perchè l'embrione è ciò che va dal momento del concepimento a circa un paio di mesi e "l'attrezzatura base" per provare il dolore, i nocicettori, iniziano a svilupparsi dal terzo mese.
In ogni caso non credo che cambi qualcosa se percepisce il dolore o meno ai fini di questa discussione.


Richiami biblici, scritturali e d'esempio, non ne vedo.
E non credo tu possa pensare che il tuo interlocutore sia disposto ad immergersi ad occhi chiusi in chissà quale dimensione teologica per sancire con concretezza di fatti e di scritti l'esistenza di tale limbo.
E' una "poco pura" invenzione .
Non ci prendiamo in giro.
Ultima modifica di nomeutente; 16-02-11 alle 16:55


Se ti interessano i miei riferimenti scientifici mi dicono questo
http://www.rcog.org.uk/files/rcog-co...essWPR0610.pdf
Se leggi le conclusioni l'assenza di connessioni nella corteccia significa che la percezione del dolore non è possibile prima di 24 settimane.
E a 24 settimane non si parla di embrione.
Ovviamente è possibile che ci siano altre fonti.
ps: vedo che sono stati postati ma che non si discostano da quanto da me affermato , si parla di feto e mnon di embrione.
Ultima modifica di Darwin; 16-02-11 alle 16:59


La constatazione che il feto provi dolore dovrebbe far riconsiderare che non si sta parlando di un taglio di capelli o dell'asportazione di una verruca.
E quindi da il la a tutta una serie di considerazioni etiche, anche relative alle cosiddette deroghe oltre al termine dei nove mesi.
Preferisco di no.