

Ultima modifica di Miles; 16-02-11 alle 19:14
Preferisco di no.


Apprezzo molto i riferimenti scritturali del nuovo testamento, da te estratti ad avvalorare la concezione limbo.
Mi riservo per ora di tenerli sul tavolo, prima di "controbbattere".
Forse è meglio chiarire, dunque, che la tua posizione sul limbo è tra quelle più conservatrici, sussistenti nel mondo cattolico, credo.
Questa tua ferma convinzione circa questo pauroso luogo del silenzio non può, cioè, di certo ergersi a motivo di condivisione universale.
E non mi riferisco agli opportuni raffronti col mondo religioso in generale, ma proprio a quello di fondamento cristiano ed evangelico professato in altri Paesi come quello anglosassone, americano, etc.
Voglio, allora, indicarti qualche questione di principio che ritengo utile a spiegare perchè tale limbo non ha "ragioni divine" di esistenza.
Ultima modifica di nomeutente; 17-02-11 alle 16:53


Questo credo sia particolarmente vero.
Di certo, dunque, le decisioni imperscrutabili di Dio non possono ridursi alla mercè di scambi di stracci e pezze.
Secondo te, allora, perchè mai l'eterna giustizia, l'onniscienza ed infinita misericordia di Dio dovrebbero perdere nel momento in cui qualche pover'uomo decidesse, volontariamente, di ammazzare un qualche Abele appena concepito?
Parto dal presupposto che il lasciare degli spiriti, quando questi fossero riusciti ad esprimere soltanto un qualche minimo respiro, nel silenzio eterno, non mi sembra un grande e glorioso trionfo della grazia divina.
Ultima modifica di nomeutente; 17-02-11 alle 17:19
Ultima modifica di Illuminatus; 17-02-11 alle 17:27
Cioè tu puoi anche dire che la Creazione è ingiusta. Qualcosa te lo impedisce? No. Però rimane quella che è e non un'altra.
Ultima modifica di Illuminatus; 17-02-11 alle 17:40


Ultima modifica di nomeutente; 17-02-11 alle 18:19


Limbo e purgatorio esistono senz'ombra di dubbio. Riguardo ad aborto, embrioni e posizione di S. Tommaso d'Aquino, leggasi questo in merito, giusto per smentire le solite manipolazioni dei laicisti ignoranti: barby25.com :: Il Templare - :: Umberto Eco: il mistificatore di San Tommaso d'Aquino ::
p.s.: chi afferma che la dottrina cattolica la "fanno" i Santi Dottori della Chiesa è un ignorante.


Forse non è chiara una cosa.
Personalmente (cioè proprio l'Io - Miles) confido solo nell'infinita bontà di Dio.
Dico che il Limbo "può esistere" perchè vi sono fondamenti a favore della sua necessità teologica e della sua esistenza. Non che "spero esista" oppure "se esistesse sarei contento".
E se esistesse comunque non è un luogo di tenebra, perchè l'assenza della visione Beatifica colpisce chi a questa ha voluto rinunciarci volontariamente.
La tua descrizione è quindi sbagliata.
E' un piano un po' diverso.
Però il raffronto che fai è utile.
Sinceramente non mi interessa la condivisione della stessa mensa in terra con luterani, evangelici, anglicani ecc. ecc..
Se devo adattare la mia fede per far piacere agli altri uomini, è solo relativismo.
E se per assurdo, dovessi scegliere la Fede per piacere alle altre persone, sarei un culattonoide etero radical chic relativista con una spruzzata esoterica.
Ma la Fede non è questo.
Preferisco di no.


Se parli di possibilità di esistenza o di necessità teologica, ciò vuol dire che il discorso verte su linee più smussate.
Diverso, cioè, il caso di affermazioni del tipo "esiste e basta".
Allo stesso modo, al di là delle possibili conclusioni maggioritarie della teologia a cui fai riferimento, bisogna pur prendere atto che a riguardo possano esservi altri punti di vista.
Vado pertanto avanti nel dibattito ponendo una domanda.
Perchè mai Dio, a tuo parere, dovrebbe garantire un'opportunità di grazia soltanto a te che sei ben cresciuto e pasciuto,e non anche ad un piccolo embrione ancora in stretta connessione vitale con la propria madre, lì per lì a rischio ripiombo nel limbo?
Ultima modifica di nomeutente; 18-02-11 alle 15:53