
Originariamente Scritto da
Florian
Quando sento dire che la destra oggi sarebbe La Russa, Gasparri, Storace mi dico: è normale che la sinistra nutra i preconcetti che ha verso un mondo che nonostante tutto ciò è anche il mio mondo.
Tuttavia io non mi sento in alcun modo associabile alla triade suddetta, segno che per fortuna la destra non si riduce a quella caricatura dell'autoritarismo politico. E' molto altro, destra è cultura, è senso dello Stato, è etica pubblica... destra è nazione e coscienza civile... mi chiedo dove sia riscontrabile tutto questo nel berlusconismo morente e non trovo una risposta. Se da qualche parte c'è ancora deve essere ben nascosto.
Al contrario, ciò che si vede e si sente è solo un monocorde, assordante, patetico refrain in difesa del Padrone, colui che tiene a libro-paga tutti i suoi dipendenti, quei "responsabili" che altro non sono che "disponibili", disponibili a cedere la propria libertà politica e la propria onestà intellettuale in cambio di una fetta di potere.
E purtroppo non si tratta solo di gente politicamente trascurabile. A vendersi sono state anche le intelligenze fini - i Veneziani, i Buttafuoco, i Langone - gente che grazie al Cav. è passata dal semianonimato alla stampa che conta e alla Tv di Stato. E quando serve non si tirano indietro nel difendere a spada tratta chi in fondo dà loro da mangiare.
Per non dire di un Ferrara che va ad occupare il Tg1 per 5 minuti 5 e poi ospita sul suo Foglio Berlusconi con un'intervista-scendiletto che non fa onore alle sue indubbie qualità intellettuali. Vediamo Veneziani sputare veleno su tutte le destre che si oppongono al Cavaliere: a turno, prima Storace, poi Fini. Idem per Solinas, Buttafuoco, Giuli... che tristezza!
Ferrara che fa l'antipuritano dopo aver riempito pagine e pagine del suo quotidiano di cultura puritanissima che forse per il solo fatto di non essere rivolta contro il proprio datore di lavoro doveva fargli meno schifo...
Quel Ferrara che prima fa la lista antiabortista e poi difende la prostituzione minorile come conquista dell'emancipazione femminile. Dovrebbe vergognarsi, le sue battaglie culturali hanno perso ogni credibilità, s'è sputtanato come il suo Padrone, conscio che forse anche per lui è l'ultima battaglia.
Gente che si vende il cervello e poi lo mette al servizio della "macchina del fango"... Questo non è conservatorismo nè destra, ma solo un diverso tipo di mafia.
Per fortuna che da oggi, finalmente, posso dire anch'io di non aver più nulla a che fare con questi personaggi...