Favorevole al divorzio in ogni caso
Favorevole al divorzio, ma solo ex justa causa
Contrario al divorzio, ma favorevole al ripudio senza possibilità di risposarsi
Contrario al divorzio, ma favorevole al ripudio ex justa causa senza possibilità di risposarsi
Non so
Altro (specificare)








Beh, quindi? :sofico:


Beh nel caso del sacramento c'è l'escamotage dell'annullamento. E comunque non so sino a che punto il tutto sia sovrapponibile da un punto di vista giuridico. Vi possono essere questioni e problematiche che dal punto di vista giuridico hanno ben poco a che fare con la questione religiosa/spirituale e viceversa.




Non sono credente quindi non posso appellarmi al sacramento, ma il ripudio comporta una gerarchia tra l'uomo e la donna che il divorzio di fatto annulla.
Inoltre il matrimonio non può essere solo un contratto che regola i diritti-doveri di due persone che 'si vogliono bene', credo sia un impegno a formare e a tenere salda una famiglia che è la cellula fondamentale di ogni civiltà. Non si può credere che quando viene meno la passione giovanile ci si possa abbandonare ai propri istinti e sfasciare una famiglia, altrimenti la deriva è quella a cui stiamo assistendo oggi.
Feticci e mode? Mi faceva fatica spiegare i motivi della mia scelta![]()
Ultima modifica di Orco Bisorco; 04-05-11 alle 15:03


Il problema non è nuovo.
L'annullamento del matrimonio lo ritengo lecito se dettato da giuste cause (mi riferisco a quelle stabilite dal Codice di Diritto Canonico). Il fatto che adesso basti sborsare una cifra considerevole per ottenere l'annullamento credo che sia un difetto di chi si fa corrompere piuttosto che un difetto del principio della possibilità dell'annullamento.
Ciò detto, il matrimonio dev'essere regolato solo dal diritto canonico o dev'essere il diritto civile a regolarlo e il matrimonio religioso dev'essere tutt'al più un orpello? Diritto civile e diritto canonico deve coincidere sul matrimonio?
Il matrimonio concordatario fu un'ottima formula che i Patti Lateranensi stabilirono nel 1929 e che ha retto per moltissimi anni (anche se in epoca fascista le leggi razziali posero qualche problema a causa dei matrimonio misti fra italiani cattolici ed ebrei convertiti al Cattolicesimo a partire da una certa data). E' stato di fatto menomato con la legge sul divorzio.
Ultima modifica di Giò; 04-05-11 alle 15:05


oggi la chiesa lo accetta da parte di entrambi. Ed è giusto così.
E sono d'accordo con te, ma a volte c'è anche altro, di certo non sono favorevole al divorzio come inteso oggi, tant'è che ne sono anche personalmente una vittima come figlio.Inoltre il matrimonio non può essere solo un contratto che regola i diritti-doveri di due persone che 'si vogliono bene', credo sia un impegno a formare e a tenere salda una famiglia che è la cellula fondamentale di ogni civiltà. Non si può credere che quando viene meno la passione giovanile ci si possa abbandonare ai propri istinti e sfasciare una famiglia, altrimenti la deriva è quella a cui stiamo assistendo oggi.
Ultima modifica di José Frasquelo; 04-05-11 alle 15:14


Certo, ma in realtà ci ho visto la conseguenza di una certa noncuranza del diritto religioso, come se fosse un qualcosa della quale quasi non far sapere che esista.
Dipende anche dal tipo di situazione politica, io credo che comunque lo stato laico un minimo di riserve al di là della materia religiosa ce lo debba mettere. Altrimenti non è più l'Italia la Francia o la Germania ma lo stato del Vaticano.Ciò detto, il matrimonio dev'essere regolato solo dal diritto canonico o dev'essere il diritto civile a regolarlo e il matrimonio religioso dev'essere tutt'al più un orpello? Diritto civile e diritto canonico deve coincidere sul matrimonio?
Il problema è che la chiesa si è occupata poco della possibilità dell'annullamento, facendo credere alla gente che il matrimonio cristiano sia anche nei casi più estremi una schiavitù dalla quale è impossibile liberarsi. E queste sono le cose della quale dovrebbe occuparsi, non degli omosessuali o del preservativo come dicono i don gallo.Il matrimonio concordatario fu un'ottima formula che i Patti Lateranensi stabilirono nel 1929 e che ha retto per moltissimi anni (anche se in epoca fascista le leggi razziali posero qualche problema a causa dei matrimonio misti fra italiani cattolici ed ebrei convertiti al Cattolicesimo a partire da una certa data). E' stato di fatto menomato con la legge sul divorzio.
Ultima modifica di José Frasquelo; 04-05-11 alle 15:21