Premessa, che ritengo doverosa: dato che, seppur solo virtualmente, conosco da parecchio tempo Pieralvise, ovviamente non mi permetterei mai di paragonare la sua concezione del mondo e della politica con quella dei lassisti laicisti. Sul fatto che abbia le "idee in ordine" - per usare un'espressione evoliana -, oltre che essere in perfetta buona fede, non ne dubito.
So che la mia risposta è banale, però bisognerebbe capire quali siano queste ragioni che renderebbero "imperativo" sciogliere un matrimonio, ammesso che il matrimonio sia qualcosa di sacro e non solo un contratto fra due parti.
Il diritto romano antico nel corso dei secoli subì talmente tante variazioni e cambiamenti che non lo prenderei come esempio. Ad esempio, un conto è il matrimonio com'era regolato in età arcaica, altra questione è invece come veniva regolato in età classica.B) Due casi "pratici", uno classico ed uno moderno. Il primo è quello Romano, ben noto. Il secondo è la Germania nazional-socialista.
E già se ne vede una degenerazione di non poco conto.
Riguardo alla Germania nazionalsocialista, non mi sembra un buon esempio.





Rispondi Citando
iango:
