
Originariamente Scritto da
Grifo
Sono d'accordo a che si valuti il complesso della storia di chi si candida a rappresentare la comunità, ma non mi sembra che a carico di Pisapia ci siano episodi di responsabilità in azioni violente.
Insomma, io al liceo stavo con una che poi è finita a Prima Linea e si è fatta trenta anni (ha ucciso), stavo con uno che poi è morto per droga, qualche manifestazione chi non l'ha fatta? Una volta mi portarono pure dentro (incolpevole, tornavo dal mare con la motocicletta)
Per non parlare del lavoro, il mio capo dipartimento nel '76/'77 era addirittura il capo dell'autonomia operaia (poi andato in volontario esilio come D'Annunzio

), etc. etc. Pure della CIA!
Qualcuno che volesse rimestare e costruire qualche teorema avrebbe da sbizzarrirsi, ma poi in realtà conta appunto come mi sono comportato nel complesso degli anni trascorsi, e conterebbe per la politica come la penso adesso, non magari come la pensavo a venti anni.
Pisapia sicuramente è di sinistra, sicuramente da giovane stava nell'area "gruppettara" (oggi sarebbe "antagonista"), ma questo di per se a quaranta anni di distanza significa poco. Lo voteranno quelli della sua area politica, gli altri non lo avrebbero votato manco se faceva le processioni con la parrocchia.
Secondo me gli ha fatto un favore.