Bozza di riforma del Fisco (proposta francpolitik)
Il fisco italiano è fallace e la spesa pubblica è in continuo aumento. I servizi sono scarsi e mal funzionanti e la qualità non trova corrispondenza nell’ingente spesa. Per tale ragione, in vista di un taglio strutturale degli sprechi e di una ristrutturazione della spesa, viene rimodulato il sistema contributivo italiano.
1. L’Imposta sul reddito delle Persone Fisiche
La cosiddetta IRPEF è attualmente scaglionata in base a criteri progressivi a seconda della capacità contributiva. Gli attuali scaglioni sono però ingiusti ed è doverosa l’azione riformatrice in uno stato di diritto.
Scaglione (in €) aliquota
fino a €5.000 esenzione totale
da €5.001 a €30.000 23%
da €30.001 a €75.000 33%
da €75.001 a €125.000 38%
da 125.001 in su 43%
2. L’Imposta sul Valore Aggiunto
La cosiddetta IVA è troppo spesso evasa e il suo recupero è alla base di una seria politica finanziaria di un governo. Per tale ragione, lo Stato detrarrà l’IVA dalle dichiarazioni dei redditi di un qualsiasi cittadino, sottoforma di sgravi fiscali di pari valore dell’IVA che dovrà essere certificata mediante presentazione di ricevute fiscali, e che varrà per tutte le prestazioni provenienti da liberi professionisti o attività private definite dalla legge, in campo legale, medico, commerciale, ecc.
Si calcola che grazie a questa norma, lo Stato dovrebbe recuperare buona parte del reddito evaso al fisco da liberi professionisti, lavoratori autonomi o commercianti.
3. Prestazioni professionali
Qualsiasi prestazione professionale potrà essere esercitata, purché nell’ambito della legge. Le prestazioni professionali dovranno essere certificate e sarà permesso di rilasciare una regolare ricevuta fiscale anche ai lavoratori dipendenti dello stato. Ad esempio, gli insegnanti potranno tenere ripetizioni dopo l’orario di lavoro ma saranno obbligati a rilasciare regolare fattura, che il cittadino usufruente potrà allegare alla propria dichiarazione dei redditi, vedendosi sgravata l’IVA spesa.
4. La dichiarazione dei redditi
La dichiarazione dei redditi potrà essere compilata dal contribuente senza dover consultare uno specialista. Il contribuente potrà scaricare il modulo dal sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze e inviarlo allegato a un proprio documento e alla propria firma sia via posta, sia via internet sia materialmente, portandolo presso un ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate.
La legge disciplina i modelli di dichiarazione, che consisteranno in un’autocertificazione, alla quale andranno allegati tutti i documenti richiesti: fatture per eventuali sgravi fiscali, certificati di famiglia per eventuali sgravi fiscali, ecc. Il modello dovrà essere semplificato e comprensibile e dovrà pervenire agli uffici dell’erario a seconda delle normative vigenti.
La presente legge dichiara abrogati gli articoli in materia di privacy per quanto riguarda la politica fiscale e rende legale la pubblicazione delle dichiarazioni dei redditi di tutti i cittadini italiani. Si potrà inoltre richiedere la loro consultazione via sms, secondo un prezzo stabilito dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.
5. Rendite finanziare
L’aliquota di tassazione delle rendite finanziarie e da capitale è elevata dal 12,5% al 23,5%, con procedura immediata.
6. Lotta all’evasione fiscale
In materia di lotta all’evasione fiscale, punto cardine di una seria politica economica, la riforma prevede l’introduzione della tracciabilità finanziaria per tutte le transazioni superiori ad importo di €100. È permesso il rientro dei capitali dall’estero, previo pagamento di una sanzione del 40% sull’ammontare totale del capitale.
È abrogata l’opzione di creare società immobiliari possedenti un solo immobile inferiore a 1000 mq. Questo per contrastare l’uso dilagante di società immobiliari in verità inesistenti che mettono al riparo dalla tassazione i propri immobili e il proprio capitale.
Contrasto all’utilizzo delle cosiddette “scatole cinesi” che rendono di fatto irrintracciabili i proprietari di una determinata società. Inasprimento fiscale per le società che utilizzano questo schema.