I soldi ci sono, ragazzi. Basta usare quanto risparmiato dall'abolizione paziale dei finanziamenti alle scuole private.Mi avete sempre conosciuto sotto un'ottica dialogante, pacata e quasi sempre conciliante. Ebbene adesso basta. Uno scivolone del genere io non lo ammetto, se questa riforma dovesse passare, considerate il sottoscritto fuori dalla maggioranza di governo.
Questo disegno di legge è totalmente irricevibile. Partiamo dal punto più palese: Anche dette Scuole dovranno fornire l'offerta della Mensa Scolastica e del Tempo Pieno opzionale e a pagamento per l'orario "08:00-18:00".
Chiunque si professi anche vagamente di sinistra o di centrosinistra deve avversare con tutte le proprie forze una norma simile: dobbiamo trovare assolutamente i fondi per garantire il tempo pieno a chiunque, quantomeno per 40 ore settimanali.
Non posso accettare che i figli dei benestanti escano alle 18.00 e quelli dei poveri alle 12.00, è fuori da qualsiasi discussione.
Ma non è finita qui. Accogliendo un'istanza di una destra retriva che su questo tema è polverizzata in tante piccole fazioncelle, il Ministro vorrebbe introdurre le materie di calligrafia, latino con un potenziamento netto dell'educazione fisica.
Tralascio il discorrere riguardo l'utilità dell'insegnamento, con tanto di valutazione, presso le nostre scuole degli scacchi: potrebbe esserci una logica che personalmente non comprendo e voglio abbuonargliela.
Ma latino e calligrafia ai bambini delle elementari non lo accetto. Che una lingua antica, che personalmente mi piace, entri nei programmi di fanciulli in età infantile non lo posso accettare, prima di tutto perché non c'è alcuna ragione che non sia una radicata ideologia reazionaria e conservatrice, in secondo luogo perché va a danneggiare violentemente materie che sarebbero di fondamentale importanza in un paese deficitario, quali l'inglese, un'eventuale altra lingua comunitaria e la matematica.
Sulla questione calligrafia, veramente sono rimasto sbalordito. Spero che i repubblicani, partito che si professa antifascista, sconfessino il loro ministro: ogni piccolo cittadino ha il sacrosanto diritto di essere lasciato libero di scrivere come meglio gli riesce, i fanciulli sono già sin troppo incasellati in schemi di aristotelica memoria e noi vogliamo anche togliergli quella poca libertà astrattiva rimasta?
Ma stiamo scherzando?
Spero che il Ministro abbia preso un abbaglio e sia rinsavito. Da semplice cittadino e da deputato allo stesso tempo farò di tutto per avversare questa proposta.
Che inoltre andava presentata prima in Consiglio dei Ministri.





