Un predone scaltro, astuto e calcolatore.
Un guerrafondaio travestito da profeta.
Un folle con aspirazioni messianiche
Un uomo del suo tempo, con relativa mentalità.
Un vero profeta inviato da Dio
Un uomo frainteso dai suoi seguaci
Lo scopriremo solo nell'aldilà






Finiamola una buona volta. Cuordileone e ammetti di essere in malafede. Se è per questo mi hai persino visto intervenire (dandomi persino una reputazione) contro chi fa dell'anticattolicesimo una bandiera sempre e comunque. Quello che mi stufa sono le crociate e le jihad assieme. Il dover dare addosso sempre e comunque senza cognizione di causa. La propaganda. La manipolazione di eventi, fatti, dottrine e idee ad uso e consumo di chi fa del conflitto una bandiera.
In un altro thread, ad esempio, troviamo una campionessa della moralità cattolica che improvvisamente si improvvisa (bisticcio di parole voluto) una Riformatrice protestante - ma che dico...luterana!!- che di fronte al velo in chiesa per le donne si domanda (quanta improvvida curiosità) come mai non sia lo stesso per gli uomini (quando agli uomini è ancora vietato tenere il cappello in chiesa).
Non rigirare la frittata. Quello che mi infastidisce è la monomania della gente che si sente costantemente minacciata dalla barbarie vera o presunta di quella o quell'altra religione.
Se ai razzisti nemmeno rispondo, perchè in fondo sono un anacronismo sempre più ridicolo, ai fondamentalisti che vivono sempre e costantemente dietro una barricata e che sventolano bandiere a cui ancora troppe persone fanno riferimento, mi riservo di replicare sempre e comunque.
"Bad karma"


La supremazia della teologia sulla filosofia mi sembra logica e consequenziale! La teologia è scienza di Dio, "scienza sacra", non può essere concepita come inferiore rispetto ad altre. Comunque, la teologia non esula dalla conoscenza intellettuale. Io credo che la visione di San Tommaso d'Aquino sia anche più corretta perché tiene conto delle naturali disuguaglianze fra gli esseri umani.












Beh, gli studi in questione (don Curzio in realtà non ha condotto alcuno studio personale, s'è limitato a divulgare ricerche altrui, come tra l'altro ha sempre precisato adeguatamente) dimostrano i nessi fra l'Islam e il giudaismo post-cristico. Uno può accoglierli o meno, ma se li rigetta deve confutarli adeguatamente.
Credo di sì, invece.Non è rilevante.
Te lo concedo, ma non è comunque la stessa cosa. Cristo non era un capo politico (è stato a suo modo "rivoluzionario", ma no di certo nel senso comune del termine), Maometto sì.Certo, ma dopo che appunto divennero nemici prendendo per il culo e maltrattando Maometto e tutti i maomettani suoi seguaci.
Teoricamente lo esercita tutt'ora, ma anche in tal caso si tratta di due cose diverse. La potestà della Chiesa è primariamente spirituale e solo in secondo luogo temporale.Ma c'è la Chiesa retta da un vicario di Cristo in terra che fino al 1870 esercitava anche un potere temporale.