

Ultima modifica di Monsieur; 14-07-11 alle 22:16
Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)


Mi domando allora come mai in Francia, Germania, Spagna, UK...ecc ecc, perché qui parliamo di tutta l'Europa, TUTTI i partiti di centrosinistra si definiscano socialisti/socialdemocratici e non democratici e progressisti.
E si, Monsieur, sembra che siano categorie della prima Repubblica, eppure durante la prima repubblica non c'era antipolitica e astensione, oggi si.
Oggi si dice (e lo si dice avendo crediti) che PdL e PD sono uguali, ieri chi si sarebbe sognato di dire che PSI/PCI e DC erano la stessa cosa?
E chissà come mai.
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


Guarda accanto al Puccini prima del ponticino delle Cascine c'è proprio la mega-scritta PCI uguale PSI uguale DC uguale PRI uguale PSDI uguale PLI uguale MSI. Il motivo è che sono gli stessi partiti fondati all'incirca un secolo fa. Il PD, visto che in Italia il partito socialista è stato abnormemente piccolo e poi distrutto da Craxi e dalla corruzione, è nato da tutti coloro che si riconoscevano nella necessità di dare all'Italia una grande forza democratica e progressista. Questo è per via della peculiare storia politica italiana, di un partito democristiano non definibile nella sua interezza come conservatore e di un partito comunista molto grande e che alla fine dei suoi anni ha finito per rappresentare ogni opposizione progressista e non solo strettamente comunista ad un governo e ad una coalizione corrotta. Detto questo le posizioni del PD coincidono poi grosso modo con quelle dei suoi colleghi del gruppo dell'Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici.
Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)


Monsieur, ma che esempio del cavolo sarebbe questo? Io parlo di antipolitica e demagogia su ampia scala, stile grillo. Nella prima repubblica quel fenomeno non esisteva, come non esisteva l'astensionismo. Perché Perché PSI e PCI avevano identità politiche ben definite e di conseguenza non si poneva neanche il problema dei gruppi europei.
Tralasciando "l'abnormemente piccolo" riferito al PSI. (parliamo del terzo partito italiano, eh...)..continuiamo ad evadere con delle chiacchiere la domanda fondamentale. Che sarebbe questa "forza progressista e democratica" che continui a fra rimbombare tra un pezzo di retorica e l'altra?Il motivo è che sono gli stessi partiti fondati all'incirca un secolo fa. Il PD, visto che in Italia il partito socialista è stato abnormemente piccolo e poi distrutto da Craxi e dalla corruzione, è nato da tutti coloro che si riconoscevano nella necessità di dare all'Italia una grande forza democratica e progressista. Questo è per via della peculiare storia politica italiana, di un partito democristiano non definibile nella sua interezza come conservatore e di un partito comunista molto grande e che alla fine dei suoi anni ha finito per rappresentare ogni opposizione progressista e non solo strettamente comunista ad un governo e ad una coalizione corrotta. Detto questo le posizioni del PD coincidono poi grosso modo con quelle dei suoi colleghi del gruppo dell'Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici.
Ultima modifica di Garat; 14-07-11 alle 22:31
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


Il quale problema peraltro per il PD non si pone, perché il gruppo europeo l'ha fondato. La logica dei blocchi era figlia della Guerra Fredda, quello è il motivo. Non la puoi ricreare artificialmente se non c'è più.
Il PSI era abnormemente piccolo per la normalità di un partito socialista europeo. Non erano chiacchere, era la risposta. Se non ti piace, non so che farci. LA forza democratica e progressista è una Mont Blanc, decidi tu se la stilografica o il dolce.Tralasciando "l'abnormemente piccolo" riferito al PSI. (parliamo del terzo partito italiano, eh...)..continuiamo ad evadere con delle chiacchiere la domanda fondamentale. Che sarebbe questa "forza progressista e democratica" che continui a fra rimbombare tra un pezzo di retorica e l'altra?
Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)


C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


Personalmente, stando dentro al Pd fin dalla sua fondazione ho riflettuto parecchio su quale fosse il significato di "Democratico" ( in effetti è un termine che a prima vista può sembrare vago): ebbene, mi sembra che l'aggettivo "democratico" citato come caratteristica del Pd sta nel tempo assumendo un significato ben preciso, che va proprio a raggiungere lo scopo che ci si era prefissati con la nascita del Pd: costruire una forza di centrosinistra con una cultura politica nuova. Nel caso specifico italiano, definirei "Democratica" quella cultura politica che accosta la tradizione socialdemocratica, quella ambientalista, quella liberaldemocratica e quella cattolico-democratica. Una cultura politica di governo, con forti elementi di pragmatismo, legata alla Resistenza e alla Costituzione che sono un po' i suoi "miti fondanti", caratterizzata da un patriottismo "dolce" e da una forte attenzione per i temi ambientali e la dottrina sociale della chiesa, unita alla cultura del lavoro della sinistra riformista con elementi di liberalismo sociale. Una cultura che accosta la tradizione religiosa a quella laica e cerca un dialogo tra le due, con esiti alterni. Ovviamente è una cultura in via di formazione, ancora fumosa in molti suoi aspetti, ma sempre più se dici ad una persona "democratico" intendendo additarlo come esponente del Pd, quest'aggettivo indica questa linea politica, che è quella seguita dal suo ( e nostro partito).
Quanto alla parola "Progressista", ci si riferisce all'impegno di migliorare costantemente la condizione umana attraverso le rifome, spingendosi sempre più avanti nel correggere qua e là le disuguaglianze e le ingiustizie che la società provoca....inviterei poi a soffermarsi su quanto molti partiti socialisti e socialdemocratici lo siano solo di nome....non si trova alcun riferimento al socialismo in nessun manifesto laburista degli ultimi 15 anni, e in molti paesi europei i partiti socialisti adottano politiche vicine alla terza via, neue mitte ( nuovo centro), socialismo dei cittadini etc etc. che con il socialismo classico poco hanno a che fare se non nelle suggestioni per la base, e che spesso si avvicinano molto a politiche di centro-centrosinistra....
Questo è per me essere democratici e progressiti :-)


Prima di tutto benvenuto Compagno
Quali sono le forze progressiste nel gruppo Liberale ? I più forti partiti liberali (LibDem inglesi e Fdp Tedesca) governano con i CONSERVATORI, con Cameron e la Merkel.
Per quanto riguarda gli Ambientalisti essi fanno gruppo con la Sinistra Europea quindi guardano a sinistra del Pse mica a destra! Il Pse si deve svegliare! Ma non andando sempre più a destra ma guardando alla sua sinistra, il gruppo Verdi-Sinistra Europea è un gruppo più o meno forte e non è vero che siano gruppi "radicali", la Linke tedesca è un partito di ex-comunisti e di socialisti non è un partito comunista, è un partito che esprime le istanze della Sinistra, ci sarà un motivo per la quale negli anni il più grande partito socialdemocratico europeo (la Spd) ha perso consensi verso la Linke o no ? Qualche domanda i capi del socialismo europeo se lo vogliono fare o no ? Secondo me si, ma se si inizia il ragionamento dicendo che bisogna vedere nel gruppo liberale io penso che si perderanno ancora più voti.
Il gruppo S&D è stata pura ingegneria partitica, nessuno stravolgimenti idealogico, nessun passo "storico", il Pd è un partito del 25-30% e i suoi voti il Pse non se li poteva far scappare e quindi si sono inventati questo gruppo, chi c'è di grande (dico grande) partito non-socialista oltre al Pd dentro S&D ? Nessuno.
A meno che non si considerino partiti importantissimi il Pd di Cipro e il Partito dell'armonia nazionale della Lettonia
Segno che questa urgenza di dichiararsi non più socialisti il Pse non ce l'ha, è una richiesta esclusivamente ITALIANA, perchè ? perchè c'è da sfamare quelli della Margherita che si sa amano mangiare molto. :sofico: (permettimi un pò di ironia)
VOTA NO AL REFERENDUM DEL 4 DICEMBRE
UN NO COSTITUENTE PER LA DEMOCRAZIA CONTRO L'AUSTERITA'
http://www.sinistraitaliana.si/ - http://www.noidiciamono.it/


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ostridicolo: questa le supera tutte !!! Il PD prende voti per inerzia ! E' iper-presente in televisione, ha l'eredità delle sezioni e degli apparati del Pci e viene percepito dai più come l'unica sinistra possibile perchè le altre offerte politiche sono poco visibili e anzi quando le fanno vedere le denigrano (a Studio Aperto hanno mandato quel servizio di merda su Vendola che rinunciava alla parola compagni, ovviamente non era vero ma fino a quando le televisioni faranno vedere Pd-Idv-Udc come "l'opposizione" e chiaro che le altre offerte politiche di Sinistra avranno poco consenso o almeno non quello che dovrebbero avere, è per questo che bisogna andare subito alle urne e far tornare la Sinistra nelle Istituzioni)
Non ha il 28% perchè è "democratico e progressista", non ha il 28% perchè non è iscritto al PSE !!!
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