
Originariamente Scritto da
.....
L'indimostrabilità del NAP evidenzia i limiti stessi del razionale e della scienza.Per questo è utile e con ciò stesso carico di conseguenze poiché pone ogni individuo di fronte al suo limite e contraddice ogni possibile reputare l'individuo come sistema chiuso ed indipendente.
I Principi che giustamente il libertarismo critica sono Non Principi appunto, ma questi non hanno etichette e sussitono indipendentemente come sappiamo dal libertarismo.
Questo legarsi all'etichette porta qui per esempio a rifiutare l'agorismo perché "di sinistra" il ché non ha senso...
Inoltre la natura umana in sé non ha alcun Principio.Essa è semmai materia (e mente) - appunto limitata - su cui constatare la "giustezza" dei Principi ( Principi predeterminati logicamente ) su cui istintivamente ci rendiamo conto essendone coscienti su di noi e perciò è posta come inizio dal libertarismo.
Con ciò il Principio si di-mostra, ma in tale dimostrazione c'è solo un'applicazione e non di certo da qui deriva la sua intrenseca e reale Verità e quindi non è l'umanità che ha in sé il giusto dei Principi, cosa che, se fosse presupporrebbe o un cervello unico o l'impossibilità dei Principi di valere qualcosa per la Libertà.
Posizioni errate entrambe.
Che poi Dio qui entri o non entri importa poco, ma è chiaro che Dio/ se fosse/ essendo Libertà e Giustizia e Verità, tutti Principi qualitativi originanti la materialità, ossia da cui Essa è intepretabile pena vivere in un mondo puramente quantitativo ( impossibile in ogni modo) di stile matematico-aritmentico che il comunismo di regime, al modo più bieco, ha cercato di realizzare nella sua follia.
Con ciò stesso Dio , poiché incontraddetto dai Principi libertari, è una possibilità da far entrare a priori e basta, sia che lo si creda, che non lo si creda, pena l'essere coercitivi senza giustificazione almeno sviluppata e preventivamente esposta, se a casa propria.
Il fatto che il libero mercato lo ritenga un'astrazione collettivista consiste nel fatto che, almeno come è stato posto da un Jonh un po' veemente, esso non è che l'applicazione della Libertà in campo economico mentre vi sono molte altri tipi di libertà.Questo esclusivismo apologetico oltre che porre un'antipatia, recepita dagli agoristi, è settario e quindi non lucido.
Difatti il libertarismo fa parecchie concessioni all'errore ed essendo il "mio" punto di vista voluto porsi dal "campo" della Verità, non mi interessa troppo pormi il problema di eventuali riuscite e necessità di spiegazioni, senz'altro legittime quando si abbia chiaro ciò che si dice, ma non avallabili e scusabili in chi è affetto acnora da suggestioni incresciose, come questi commentini evidenziano in coloro che dovrebbero invece aver chiaro, per la ocerenza del Principio, ciò che si afferma.