





[QUOTE=Ping Pong;2403394]Ancora devi dirmi dove hai preso quella cifra... ancora ignori i dati riguardanti il contenzioso tributario, che parlano di un 70% di soccombenza statale, nonchè di un'evasione concentrata prevalentemente al sud.
Ovviamente li ignori perchè smontano del tutto il mito del "pagare tutti per pagare meno".
Questo è trolleggio.
"recupereremo"? :gratgrat: Non smetti mai di stupirmi!
Addirittura ti senti parte integrante della finanza. Grande.
sono in gran parte d'accordo con te... solo non nutro speranze che le nuovi generazioni possano o vogliano cambiare la situazione... a me sembra che ora quelli che si stanno per affacciare al mondo dell'lavoro siano piu statalisti che mai e la parla libertà e buona x rivendicare libertà sessuali o di costume ma che in campo economico non si sappia manco dove stia di casa




[QUOTE=ziomaio;2403534]Neanche io... ma prima o poi capiranno che i "servizi sociali" sono schemi di ponzi destinati al collasso; che tutto il debito accumulato dovrà essere ripagato; che La pensione non arriverà mai; che lo stato chiederà sempre di più.
Allora potremmo vedere scene simili a quelle londinesi nelle nostre strade.
Scene che non giustifico affatto, chiariamoci.
Ma sono proprio le idee di Mario la causa di tutto il male (e la violenza conseguente) che arriverà.
Per questo dico che potrebbero esserci parecchio odio generazionale.
“E quando ci si ammala? Che cosa si deve fare?” “Non c’è altro da fare che fermarsi. E sarà la natura stessa che, a lasciarla fare, un po’ alla volta si risolleverà dal disordine in cui è caduta”.






Comunque è proprio vero che quando uno pensa di averle sentite tutte, scopre che non è così. Il vittimismo degli evasori che preconizzano un olocausto nei loro confronti è qualcosa che nemmeno Buzzati avrebbe immaginato per un suo raccontorepapelle:
Sarebbe sì da pubblicarci qualcosa.![]()
Ultima modifica di Mario Rossi; 02-09-11 alle 21:12
"Io non intendo sostenere una moralità basata sull'evoluzione: dico come le cose si sono evolute e non come noi esseri umani dovremmo comportarci.", Richard Dawkins


“E quando ci si ammala? Che cosa si deve fare?” “Non c’è altro da fare che fermarsi. E sarà la natura stessa che, a lasciarla fare, un po’ alla volta si risolleverà dal disordine in cui è caduta”.

