



A) perchè la lotta armata è stata la più grande cagata del dopoguerra. Io c'ero e quelli che ho conosciuto erano degli emeriti stronzi, teorici fuori del tempo che si divertivano a giocare alla guerra. Poi si sono pentiti e adesso ci ammorbano coi libri di ricordi.
B) perchè "la manovra" è esattamente quello che la stragrande maggioranza voleva: sentirsi dire che non cambierà niente e ognuno potrà continuare a custodire i suoi traffici e le proprie posizioni.
Tant'è che quelli più consapevoli anelano al governo tecnico che faccia un "vera" manovra lacrime e sangue, con le mitragliatrici pesanti, e che la paghino "gli altri".
Ma per adesso va bene così. Gli hanno aumentato l'iva dell'1% ai SUV (si sopporta) e tengono al lavoro le vecchiette (è l'aspetto ludico della faccenda)
Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.




"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Peccato che siano solamente proteste "sovrastrutturali" che non fanno altro se non combattere contro aspetti particolari della modernità.
Quella che manca veramente è una protesta nei confronti della radice della struttura...vabbè, oggi ci hanno convinti che il classismo è roba novecentesca.


Sono assolutamente d'accordo. Oggi se son fortunati lavorano in nero o fanno stage e collaborazioni non retribuite prima dei quarant'anni. Alla peggio, come quella generazione che non è laureata e non lavora (non mi ricordo quanti milioni sono tra i 18 e 35 anni, ma tanti), è inoccupata. Tutt'altro mondo rispetto ai miei tempi, quando subito dopo la laurea, a 24 anni già si lavorava.
Quindi non è automatico che non possano trovare le energie e il tempo per protestare. Tutt'altro.
Ultima modifica di Mario Rossi; 08-09-11 alle 00:44
"Io non intendo sostenere una moralità basata sull'evoluzione: dico come le cose si sono evolute e non come noi esseri umani dovremmo comportarci.", Richard Dawkins




Scusa Walter, io ribatto sempre sul mio mantra.
- una volta che tu hai ceduto la sovranità sulla tua moneta hai reso impotente lo Stato, e lo Stato è l'espressione giuridica della Nazione, la quale esiste per decidere il proprio vissuto e il proprio destino, tu sei un suddito.
- una volta che tu hai reso le banche "sovrane", cioè gli hai ceduto la sovranità di disporre del risparmio nazionale come gli aggrada (e infatti è stato dilapidato in speculazioni finanziarie) sei destinato a diventare un popolo di miserabili.
- una volta che tu mi metti in "competizione economica" con popoli lontanissimi, di diverse storie, culture e sensibilità, che praticano sistematicamente il dumping economico, sociale e ambientale, mi condanni automaticamente ad inseguirli sul loro modello socio/economico, e quindi a rinunciare a conquiste che io avevo fatto magari cinquanta o sessanta anni fa.
E via discorrendo.
Dovete rinunciare a tutta la paccottiglia propagandata in questi anni e cambiare le leggi fatte negli anni '90 che hanno reso possibile questa situazione.
Anelare al ritorno di ideologie concepite due secoli fa non serve assolutamente a niente. Rifondazione votò assieme a Ulivo e UDR la legge 130/99 che permetteva anche in Italia il nascere della finanza tossica, e lo fece mentre portava i precari in piazza contro il governo di cui faceva parte e col quale aveva appena votato questa cosa immonda.
Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.




"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.