piccola domanda
qualcuno li ha contattati?
Volontà della nuova moderazione di volerli coinvolgere qui in questo forum con un forum tutto loro?
Sarebbe bello riaverli qui dopo quasi 3 anni di ban


piccola domanda
qualcuno li ha contattati?
Volontà della nuova moderazione di volerli coinvolgere qui in questo forum con un forum tutto loro?
Sarebbe bello riaverli qui dopo quasi 3 anni di ban


eventualmente sarei autorizzato a contattarli?


Ma certo, tutti sono benvenuti su Politicainrete.
Mi insospettisce un po' che tu parli di ban; ricorda che dovranno attenersi a post maturi, non provocatori né offensivi.


non preoccuparti Nicola, dal bellissimo forum che hanno non c'è nessun pericolo, diciamo che circa 3 anni fa qualche provocatore filo slavo li provocava e la cosa degenerava regolarmente ma di per se sono persone preparatissime e con un grande amore per l'Italia


Se ho capito a chi ti riferisci, non so dargli torto.![]()


un confronto su base storica del irredentismo in istria e trieste mi piacerebbe fare


Speriamo si facciano vivi, sono sempre per arricchire il dibattito culturale.


si, basta che non sia sempre la stessa solfa


Riguardo agli irredentisti dell'ominomo forum posso dire, avendoli man mano conosciuti, che non hanno ricevuto un bel trattamento dalla vecchia amministrazione di POL. All'epoca dei fatti io non ero presente, perciò non posso parlare più di tanto, ma ho potuto ad ogni modo farmi un quadro generale leggendo le versioni sia di chi di loro (e non sono pochi) non è sprovveduto, sia di chi, reo confesso poi, fu l'artefice della chiusura di quella sezione irredentista. Una volta creatisi il proprio spazio su forumfree purtroppo sono stati letteramente e spesso sistematicamente bersagliati da un utente spacciatosi dopo ogni ban con nomi diversi (i più noti sono dalmatino, HAF e Garonja) il quale si divertiva a stuzzicarli con spunti di un, più o meno simulato, acceso e cieco nazionalismo croato, contando sulla loro reazione, e scrivendo peraltro quasi sempre in un voluto italiano scorretto.
Mantenendo questi ricordi credo quindi che solo un'anima pacificatrice, come quella che mi è parso intravedere nelle parole di Candido, potrebbe eventualmente spingerli a "ritornare" in una piattaforma che porta più o meno lo stesso nome di quella in cui furono maltrattati.
Circa la possibilità che vi sia "la stessa solfa", questo è un argomento per il quale ho anche più volte discusso con alcuni di loro, pacificamente s'intende, poiché talvolta prevale, o prevaleva, in non pochi di loro più lo spirito rispetto alla conoscenza e alla realtà dei fatti, sia in chiave storica che attuale. Ma questo principalmente è dovuto più ai limiti che essi incontrano, per il doversi rivolgere prevalentemente al panorama internettiano dove abbondano le informazioni di parte, mentre di nozioni generali e sintetiche ben esaudienti in merito a questo argomento se ne trovano assai poche, idem per pubblicazioni contemporanee in lingua italiana.
Se comunque qualcuno qui, come ho letto, è intenzionato ad intraprendere una discussione di carattere storico sull’Irredentismo italiano nel panorama giuliano tra fine Ottocento ed il 1918, così come in quelli trentino e dalmatico, oppure, per avere un quadro più completo, sugli altri irredentismi che riguardano la storia dell’Italia unita (nizzardo, corso, ticinese e maltese), potete chiedere, per cominciare, tranquillamente al sottoscritto che di questo argomento, specialmente però circa quello degli Austro–italiani, ne ha fatto uno dei suoi cardini della propria ricerca storica.
Un cordiale saluto a tutti.


il forum è irredentismo porta avanti solo un odio antislavo e non rispecchia per nulla gl'istriani di origine italiana che vivevano e vivono li insieme con le altre persone di origine slava