Troy Davis è stato sottoposto alla pena di morte ed ha affermato nuovamente la sua innocenza, seppur ciò non rilevi ai fini di quanto esprimo in questo thread.
Questa mattina ,alla notizia, ho provato un senso di smarrimento, di annullamento delle più alte conquiste dell'uomo, mai provato (per di più per un uomo che neppure conosco). Si, perchè non si è trattato della eliminazione di un uomo (cosa che ha un carattere selvaggio già di per se) ma della anteposizione dello Stato alla persona umana che dovrebbe essere il fulcro e il fine dell'ordinamento, non il mezzo.
Certamente l'evoluzione della vicenda ha dato maggior rilievo al caso e, invero, il ripetersi di questi eventi è, alla luce dei valori fondanti la società occidentale, un passo indietro rispetto a questi.
Forse quanto scritto può non suscitare una risposta, ma ,come ho detto, la vicenda mi ha suscitato un tal senso di smarrimento e dolore,che ho voluto esprimerlo qui.




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