



E chissà magari se lo stato italiano non affossava l'Olivetti gli abitanti della penisola gli davano le piste agli yankee, considerando che negli anni '60 avevano già inventato i computer desktop.
Cmq il nocciolo della questione è che non hai elementi indiscutibili dalla tua per chiedermi del dinero per finanziare la ricerca pubblica.
Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.






Nè DAVANTI Nè DI DIETRO, MA DI LATO


Nè DAVANTI Nè DI DIETRO, MA DI LATO








Le recenti scoperte (se confermate) non avranno subito ricadute tecnologiche, ma in futuro potrebbero essere fondamentali per il progresso di alcuni settori, come la communicazione, oppure AI (computer molecolari oppure quantici). Ma a breve termine no. Anche se i colliders di per se, giá rappresentano un progresso tecnologico.
Per quanto riguarda l'intervento dello stato, concordo al pieno. Ricordiamoci l'internet fu proprio supportato dallo stato (arpanet per chi se lo ricorda) e anche i computers, la posta e trasporto aereo, il motore jet ect. Lo stato é indispensabile per l'introduzione di nuove tecnologie. Per esempio incentivando per un breve periodo un mercato nuovo, tipo oggi i le compagnie spaziali private, che in un tempo relativamente breve e ad un costo inferiore sono capaci di produrre mezzi superiori a quelli della NASA (Vedi Elun Musk e Space X per esempio oppure Bigalow e le tecnologie inflattabili, oppure ancora Almaz Excalibur, Virgin Galactic ect)