



Silvio non mollare!
Difendici dai comunisti che ci vogliono tutti in giro con la trabant!


non stanno cercando neppure di minimizzare, tentano di farlo passare come un "incidente".
TRATTASI DI BILANCIO CONSUNTIVO!
Cioè quello che è stato fatto in tutto l'anno passato. Il parlamento non approva. E che vogliamo fare? Ma riformulano DE CHE????
è come se io amministratore mi presento di fronte all'assemblea degli azionisti con i libri contabili del 2010 per non essere dichiarato fallito, me lo bocciano e gli dico: no guardate.... avevo scherzato, ora riscrivo il 2010 come piace a voi e poi mi rivotate.
Si può riscrivere ciò che è già passato?
Ultima modifica di stefaboy; 11-10-11 alle 20:45
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


Con Andreotti e Goria come era andata a finire? Voglio dire, il rendiconto non approvato è stato poi semplicemente ripresentato o cosa?
Senatore Imperiale,Patrizio dell’Impero,Duca Duce di Parmula,Placentula et Guastallula,Sovrintendente agli ‘Mperial vitigni di Sangiovese,Vicecomandante del FICA.




Senatore Imperiale,Patrizio dell’Impero,Duca Duce di Parmula,Placentula et Guastallula,Sovrintendente agli ‘Mperial vitigni di Sangiovese,Vicecomandante del FICA.


Ultima modifica di stefaboy; 11-10-11 alle 20:52
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


detesto dirlo, ma non esiste una regola costituzionale che imponga le dimissioni in caso di voto negativo ANCHE per leggi importanti come queste, se non sbaglio.
Goria e Andreotti si dimisero per motivazioni politiche, non costituzionali. Avevano dignità e preserò atto di non avere maggioranze politiche alle spalle.
Berlusconi non ha dignità e non ammetterà mai, se non davanti ad una votazione con fiducia (e magari con voto palese) di non avere una maggioranza alle spalle. E badate, nel suo caso non parliamo neanche più di maggioranza politica, ma di maggioranza numerica.
Comunque, scenario per scenario, io credo che sia un segnale di tremonti e bossi per la banca d'Italia. Qui secondo me siamo quasi al punto di ebolizione, ci son troppi fonti. Questi tranelli servono ad innervosire il grande capo ed a spingerlo O a chiedere la fiducia e troncarlo O a fargli fare altre concessioni.
In ognuno dei due casi non credo che la corda potrà essere tirata ancora a lungo. Non arriverà a natale.
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".




Nessuno si crea, nessuno si distrugge, tutti si ricandidano.