



Scusami, ma tu stesso ammetti di soffrire di fighettismo. Il che non mi sembra un indicatore molto utile, voi fighetti ci sarete sempre e pur di non rinunciare ad esserlo farete i debiti. Guardiamo chi non soffre di tale patologia e quando deve mangiare fuori si accontenta della pizzeria semplice senza candelina sui tavoli, e per il film si accontenta della tv di casa (nolleggio dvd 1,50 € pari all'incirca a 3000 lirette).
Il punto è che per sopravvivere alla crisi occorre innovarsi e/o rivolgersi a certe categorie, come i ristoranti per fighetti o le pizzerie semplici e veloci od i sushi bar con buffet a prezzo fisso mangi quel che vuoi (spuntano come funghi). Chi non ce la fa, chiude, come potrai vedere tu stesso se apri bene gli occhi e guardi le saracinesche chiuse. Il che non dico che sia una cosa sbagliata, con la crisi vengono fuori i migliori e se si è furbi si approfitta del momento risparmiando. 3 anni fa, di questi periodi, l'albergo dove lavoro era letteralmente vuoto (un giorno facemmo il 2% di occupazione). Abbiamo cominciato a fare il revenue, cioè la vendita anticipata delle camere a prezzo basso (come fanno le compagnie aeree low cost): camere doppie a meno di 50 € a notte colazione inclusa; poi, quando l'albergo comincia a pienarsi (perchè a questi prezzi ci si piena) si rialzano i prezzi. Qualitativamente siamo un pò scesi (un pò parecchio...), ma siamo andati avanti. Il direttore mi portò anche ad un corso di questa tecnica di vendita a Pisa. Tra l'altro fu interessantissimo, soprattutto per il buffet finale, ma non capisco a che mi serviva, visto che sono spesso di notte e le prenotazioni vengono gestite il giorno, turno che faccio 2-3 volte l'anno. Ma pagava lui
Però ho imparato un mezzo di sopravvivenza alla crisi, tanto per dire. Altri posti non l'hanno fatto, e malgrado siamo a Firenze, ci sono alberghi che hanno chiuso.
Adesso però è molto meglio di 3 anni fa. Lì si che era crisi, ora mi sembra che non stia andando malissimo. Ma certo non come 10 anni fa.






saranno casi strani ma mi è capitato lo stesso. sabato sera ho chiamato un ristorante per prenotare per il pranzo di domenica (parecchie persone, una roba di famiglia). tutto prenotato e abbiamo ripiegato su un altro altrettanto buono.
anche questo era pieno all'80%.
mio padre mi ha detto che aveva chiamato lo stesso ristorante la settimana prima ed era già tutto prenotato.
siccome la crisi c'è e me ne accorgo al lavoro (poche comesse, stanno tagliando i primi posti), ne deduco che chi riempie i ristoranti sta consumando il grasso immagazzinato gli anni scorsi. del resto meglio spendere qualche centinaio di euro in compagnia che comprarsi un cellulare ogni due mesi.
comunque ultimamente ho visto analfabeti con ipad, di cui ignoravano il 90% delle funzioni. sto parlando di manovali dei cantieri, a rischio licenziamento, che ci tenevano a farmi vedere le loro meraviglie tecnologiche con cui vanno su youtube o guardano la televisione, senza saper mandare e-mail o usare il gps integrato.
ci sarà una spiegazione intelligente, ma non la trovo...




Ma quanti figli del Perozzi in giro...
Travel is fatal to prejudice, bigotry, and narrow-mindedness...
Chi abbandona gli animali è un bastardo!


Io più che altro mi stupisco che si fa fatica a capire che il fatto che c'è una crisi generalizzata non significa che siamo diventati il Burkina Faso al punto da non poterci permettere i cellulari o i ristoranti.
Semplicemente ci sono meno soldi in giro, quindi un bel po' di persone hanno perso il lavoro e altre si vedono ridurre il giro d'affari e ci sono prospettive negative, ma questo non vuol dire che ci dobbiamo aspettare morte e distruzzzzione nelle strade.
Ultima modifica di Strangolatore di Dresda; 14-11-11 alle 16:34
Hey, I don't feel so good. Something's not right, something's coming over me, what the hell is this?


Intanto i nostri amici d'oltralpe della grandeur di 'sta cippa (notizia fresca fresca):
France to tax companies 5% more in second austerity package
The French government has announced that companies with revenue over €250 million ($344 million) will be hit with an additional corporate tax equal to 5% of their assessed tax, for the fiscal years 2011 and 2012.
Gioia e dolore hanno il confine incerto...

