soprattutto come fai notare dobbiamo penetrare nei nuovi mercati.
Voi manco immaginate quanto il "made in italy" tiri all'estero (nei paesi ricchi come quelli in via di sviluppo).
Solo che non lo sfruttiamo, anzi lasciamo che lo sfruttino gli altri (quante volte abbiamo letto di questo o quel prodotto con nome italiano ma prodotto e venduto da paesi esteri?).
La politica nostrana purtroppo ha inteso sino ad ora i rapporti con i paesi esteri come uno strumento utile ai partiti o a questo o a quel interesse personale (i lavitola e faccendieri vari devono sparire dalle delegazioni e dagli intrallazzi quando si va all'estero).
Comunque sia l'economia da cui dovremmo prendere spunto è attualmente quella coreana. Sta avendo un vero boom ma soprattutto si prevede un ascesa ancora piu' prepotente proprio perchè stanno investendo come matti nella penetrazioni nelle economie emergenti. Si prevede che 2/5 dei prodotti venduti nel mondo saranno coreani.





Rispondi Citando
