





Mi riferivo al collettivismo per dire che per risollevare economicamente un paese quello collettivista non è il sistema migliore, non mi riferivo al piano demografico di Ceausescu, i cui limiti comunque, al di là delle considerazioni etiche tue e mie che divergono con evidenza, sono stati evidenti.
Ultima modifica di Giò; 11-01-12 alle 09:47
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Beh, possiamo parlare di collettivismo in Cina in quel periodo.
In Romania era un pò diverso. Beh, le politiche demografiche di Ceausescu non eran poi dissimili da quelle di alcuni paesi del Terzo Mondo, dove sono completamente assenti forme di controllo, che creano milioni di paria......
L'abolizione del denaro in origine era legata alle necessità urgenti della nostra guerra di liberazione....Nel futuro...Dipenderà dal nostro popolo...Ma finora il nostro popolo non ha ancora visto la necessità di tornare all'uso del denaro.
Pol Pot


Il controllo delle nascite sta portando gli europei e i loro discendenti in altri continenti, giapponesi, cinesi e sud-coreani, alla morte demografica.
Bisogna adattarsi al presente, anche se ci pare meglio il passato.


Dove avviene il controllo delle nascite in Occidente?
L'aborto legale?Illegalizzandolo si ritornerebbe ai vecchi aborti clandestini.
Il mio discorso si riferisce a determinati paesi dell'Africa e dell'America Latina.
Ovvio che in Brasile vi sia sempre stato il bisogno di avere carne fresca da lavoro, evitando controlli tra le genti delle favelas che figlian come conigli.
Il problema è che:
1)A riprodursi sono sempre gli strati più bassi - Il Barone evidenziava bene questo passaggio - .
2)Quando le organizzazioni religiose mettono becco in determinati paesi, dopo ci si lamenta delle esplosioni demografiche e la conseguente invasione dell'Europa. Questo è il punto.
Ultima modifica di ulver81; 12-01-12 alle 12:27
L'abolizione del denaro in origine era legata alle necessità urgenti della nostra guerra di liberazione....Nel futuro...Dipenderà dal nostro popolo...Ma finora il nostro popolo non ha ancora visto la necessità di tornare all'uso del denaro.
Pol Pot


Beh se vuoi risollevare un paese dalla crisi economica e al tempo stesso estinguere il debito diciamo che avere un sistema economico da socialismo reale non è esattamente il massimo.
Scusa ma forse dimentichi che è da circa mezzo secolo che ONU e feccia varia propinano ad africani ed affini politiche denataliste e malthusiane. Procreare è nella natura umana, un istinto insopprimibile che solo ebrei e anglosassoni degenerati possono considerare un problema. Senza famiglia non c'è società e senza figli non c'è futuro. Ceausescu cercò di favorire la crescita demografica, ma senza creare quelle protezioni sociali che il Fascismo in Italia, invece, aveva introdotto per promuoverla. Motivo per cui fallì e si ritrovò in casa un sacco di poveri e di orfani.Beh, le politiche demografiche di Ceausescu non eran poi dissimili da quelle di alcuni paesi del Terzo Mondo, dove sono completamente assenti forme di controllo, che creano milioni di paria......
Ultima modifica di Giò; 12-01-12 alle 17:23
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1) E' una po' una cazzata perché in tempi sani sono le élites stesse a riprodursi per darsi una continuità, tant'è che la nobiltà antica medioevale si fondava anche sul sangue e sulla successione dinastica non per caso.
2) Il problema si risolve ricominciando a fare figli in Europa e a smetterla con le fisime radi-cule pro-aborto e pro-divorzio.
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Quando un popolo raggiunge un certo tenore di vita smette di fare figli, è quasi matematico. Se a ciò si aggiunge la crisi è il patatacrac è completo. Ciò non significa che bisogna farsi sommergere dalla pezzentaglia migrante. In Giappone hanno trovato il modo di ridurre al minimo gli allogeni. L'Europa no e probabilmente sarà destinata a scomparire per questo. Ci si prepari a diventare come il Sud America.


Non amo i dittatori.
L'infatuazione per queste figure che sembrano potentissime mi è passata.
Fortunatamente, aggiungo.
Quindi Ceausescu è, per me, ciò che sono i dittatori: distruttori della libertà.
Ovviamente, il mio concetto di libertà non è assimilabile al concetto liberaldemocratico di libertà, anzi...