

Ultima modifica di Defender; 06-01-12 alle 20:01


Forse non ti è chiaro il quadro della situazione. Io sono un fan di Travaglio, sebbene egli sia un destro politicamente, leggo con interesse i suoi articoli e lo trovo molto più pungente persino del suo mentore nella veste dell'osservatore del nostro costume.
Sono dell'idea però che qui non si abbiano chiari i termini della questione. Si è consapevoli che accendendo i riflettori sulla consulta e inficiandone di fatto il verdetto, in caso di bocciatura, non si inneschi una miccia eversiva dirompente ?
Tu mi dici: io penso i signori della giuria, sono influenzati dalla politica e quindi non possono assumere serenamente una decisione.
Benissimo, ti credo, ora che si fa?
mica vorrai aspettare la bocciatura. Che sia bocciatura o promozione, tu dovresti cambiare i giudici sin da subito perché a quel punto anche la promozione potrebbe essere frutto di un accordo politico.
Se io lascio passare questo messaggio, qualunque sia il verdetto, sarà sempre frutto di un accordo politico che scavalca la volontà popolare e quindi giù a botte di anti-casta, anti magistratura.
Figurarsi poi, se a preparare il braciere sul quale esploderà la bomba mediatica di una bocciatura, fosse proprio un insospettabile, paladino dell'antiberlusconismo...
Ultima modifica di stefaboy; 06-01-12 alle 19:58
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)




Enri, troppo facile così.
I teoremi giudiziari di Travaglio sono smentiti dai fatti. I giudici sono 5 nominati dal parlamento (di cui 2 almeno di centrosinistra), 5 dal Presidente della Repubblica (e sappiamo la loro provenienza), e 5 dalla stessa magistratura, e non credo siano sporchi berlusconiani, i magistrati che eleggono i 5 per la Corte.
Così, si sostiene che Berlusconi avesse in pugno 7 giudici (non se ne poteva fare nulla, peraltro, visto che ne servono 8) per non bocciare il lodo Alfano, in base a non si capisce cosa.
Poi, questo teorema, viene SMENTITO DAI FATTI, visto che non solo la Corte boccia il lodo Alfano, ma anche il successivo più morbido Legittimo impedimento.
E allora, cos'è questa P3? O forse c'è, piuttosto, qualcos'altro, su cui MAI nessuno indaga, che porta sempre le decisioni della Corte verso una direzione, sì, ma quella CONTRARIA alle leggi fatte dalla ex maggioranza di centrodestra?
Forza Italia per la Libertà!










quando l'organo di garanzia per eccellenza in un sistema costituzionale è sottomesso ai partiti, allora è il momento di esercitare il potere costituente, ovvero sovvertire l'ordinamento creatosi

