

Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.


Primo, in una società anarcocapitalista avrebbe molta più scelta che nell'ingessata economia italiana.
Secondo, all'idea che tu possa postare, Troll non ci dorme la notte, per lui è impossibile voltarsi dall'altra parte nel dubbio che tu possa postare o meno, l'angoscia l'assale, quindi per evitare la sua dipartita, non c'è alternativa, se non quella che tu smetta di postare.
Ultima modifica di eq...; 11-01-12 alle 20:55
Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.


A parte il fatto che non riesco a vedere perché si dovrebbe negare l'esistenza dell'altro per giustificare l'aggressione (le minoranze sono state perseguitate perché esistono non perché non esistono) - qui non stavo nemmeno parlando di aggressione fisica, dicevo soltanto che se sono arbitrarie le percezioni di disagio di cui parla Raymond, non lo sono molto meno i confini che traccia il tizio che arriva e dice "ecco prendo possesso di questo terreno non toccato da mano umana".




Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.


Ma chi ha detto che non l'aggressione non è violenza! Forse che i fautori della doverosità della persecuzione ("cogite intrare" di Agostino) non sanno che è violenza, una santa e opportuna violenza?
Avrebbe pure delle buone ragioni la tua posizione se non ci fossi tu a fare un minestrone.
Ultima modifica di Troll; 11-01-12 alle 21:31


Poi ripeto non stavo parlando di aggressione fisica e in fondo nemmeno di aggressione in generale ma del fondamento traballante di arrivare e dire "ecco questo terreno è mio" senza che si capisca bene dove comincia e dove finisce
Ultima modifica di Troll; 11-01-12 alle 21:31


divertentissimo!
http://it.wikipedia.org/wiki/Grande_balzo_in_avanti


Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.


Una società ignorante socialista non può fare a meno dello stato, essendo il socialismo di per se coercitivo, e ha quindi bisogno della coercizione e dell'uso violento e staliniano della forza statale per far rispettare il socialismo stesso con le sue tasse e la sua burocrazia.
Ritengo lo stato il male stesso. E' lui il male finale, la violenza coercitiva di pochi nei confronti di chi paga le tasse, gli sfruttati. Per far ciò, per ingrassarsi bene, sti magnaccia ricchi e famosi, prendono per culo il popolo dandogli la social card e pensioni da terzo mondo. In questo modo l'alleanza storica è compiuta. Elite e popolino, al 51 per cento (democrazia), possono fottere ben bene artigiani e autonomi, commercianti e liberi professionisti, imprenditori e lavoratori. E' un processo storico che andrà a finire molto male non appena le classi medie capiranno il vile inganno e avranno la forza di stanare il nemico: l'elite dei ricchi, potenti e famosi magnaccia, politici, industriali, statali, protetti dallo stato.
Ultima modifica di John Orr; 12-01-12 alle 10:05
Tu ne cede malis, sed contra audentior ito, quam tua te Fortuna sinet.