Insomma, io la penso così. Ridurre le tasse è importante sia nel lungo periodo che nel breve, ma cercare di ammantare alla riduzione delle tasse un effetto di aumento del gettito è pretestuoso. Siamo alla disonestà intellettuale.


Insomma, io la penso così. Ridurre le tasse è importante sia nel lungo periodo che nel breve, ma cercare di ammantare alla riduzione delle tasse un effetto di aumento del gettito è pretestuoso. Siamo alla disonestà intellettuale.




assolutamente no..
i dati del ministero del tesoro usa mostrano che le entrate derivanti dalle imposte sui redditi sono sempre aumentate nel periodo reagan taglia imposte-sui-redditi.
poi
La verità produce effetti anche quando non può essere pronunciata.
L. von Mises
SILENDO LIBERTATEM SERVO








Ultima modifica di -Duca-; 01-02-12 alle 21:53
La verità produce effetti anche quando non può essere pronunciata.
L. von Mises
SILENDO LIBERTATEM SERVO


Nel 1983 sono calate, nonostante fosse un anno di boom e nonostante fosse entrata in vigore la legge a pieno regime.
Dal 1984 in poi hanno aumentato le tasse per ridurre il deficit, quindi tutto gioca contro la curva di Laffer (o meglio non la intacca, semplicemente si era a sinistra del massimo).


Poi suvvia, la curva di laffer al masismo potrà funzionare in svezia o in italia, non di certo negli usa dove la PF era sotto al 20%


E non incazzarti dai...voglio solo farti capire che la matematica è cosa bella e buona ma che non va usata per predire il futuro...dai...ma manco la psicostoria di Asimov....dai Venom....pensa un po' che Rothbard era laureato in matematica e che è stato il primo a combattere chi la usava per dimostrare strane parabole economiche. Mi spiace te la prenda così, in fondo mi sei simpatico nonostante le tue assurde farneticazioni politiche filostataliste.
Tu ne cede malis, sed contra audentior ito, quam tua te Fortuna sinet.