







Potresti anche sottrarti da questa prospettiva.
Gli stirneristi classici ritengono che l'ego-ismo proposto da Stirner in realtà miri ad una società armoniosa e non di dominatori e dominati in base al principio della "mia libertà e' la mia proprietà".
Il problema è l'angolazione da cui si osserva il principio di egoismo.
Ultima modifica di Il Dandi; 17-02-12 alle 09:47




Comunque le posizioni di Rothbard nei confronti di Stirner sono negative in quanto non rispettose del principio di non aggressione, quello stesso principio che da Locke passa nel nord america e viene ripreso non solo dai liberali minarchici che sostenevano lo stato minimo, ma anche dagli individualisti anarchici americani come Spooner e Thoreau. Da questi stessi e da alcuni minarchici liberali americani e altri economisti minarchici come Mises, Rothbard trae ispirazione per la concezione dell'Anarcocapitalismo. Rothbard considera Stirner un anarchico privo di scrupoli morali.
Tu ne cede malis, sed contra audentior ito, quam tua te Fortuna sinet.




Tu farnetichi! Stirne dice che il mondo è pieno di astrazioni e attraverso queste astrazioni l'individuo viene dominato. Non l'uomo, ma l'IO è una delle poche realtà concrete. Stirner, consapevole che attraverso concetti astratti (che chiama fantasmi) ... come lo Stato, il popolo, la nazione, la collettività, ecc....si domina l'IO. Stirner quindi dice, rivolgendosi spesso direttamente al lettore, guarda che se non pensi a te stesso nessuno ci penserà. Dice che se tu pensi che sarà lo stato o il partito o la democrazia (altor fantasma) a salvaguardare i tuoi interessi...bè, ti sbagli di grosso. Dice quindi di divenire egoisti e di unirsi agli altri egoisti per diffondere i prorpi interessi. Stirner è stato fatto proprio da una miriade di persone proprio perchè lui non dice ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, dato che è l'egoista a doverlo stabilire; Stirner estremizza ed estremizzando si prsta a cattive interpretazioni, ma è evidentissimo a chi si rivolge, cioè agli sfruttati e agli emarginati del mondo. E' a loro che dice: unitevi e lottate perchè nessuno lo farà per voi. Capito?




E' giustissimo dire che fu Nietzsche ad ispirarsi da Stirner piuttosto che il contrario. A tal proposito è molto interessante quest'articolo:
La crisi iniziale di Nietzsche (Stirner)
Io direi che definirlo un individualista sarebbe riduttivo, io direi che è corretto definirlo un EGOISTA. Il termine non va interpretato nel senso più propriamente borghese, ovviamente....Al di là delle definizioni era anarchico.