

Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.


io la doloressa piu' bastarda l'ho avuta con Zuzzola.
E' stata una doloressa penetrante!!!!!
Zuzzolo e' piu' stretta di un'eurasiatica e me lo ha compresso toutto toutto!


Avevo cinque anni..e una mattina vidi le valigie già pronte per partire...
Dove andiamo ? Dissi a mammina..
Oggi andiamo a Roma..Evviva dissi io..non vedo l'ora di arrivare a Roma..
Scesi in strada e prendemmo l'autobus ..che le auto a quell'epoca ce le avevano in pochi..
*Dopo quindici minuti arrivammo a Roma..
Roma aveva l'aspetto di una clinica..ma ero fiducioso..e dissi..Siamo già arrivati a Roma..?
Si..mi rispose mammina..
Adesso andiamo in albergo..ci aspetta una bella stanzetta..
La stanzetta dell'albergo era bianca con due lettini..e dopo poco arrivò
il padrone dell'albergo con un bel camicie bianco..e disse che era tutto pronto..
Vai col signore ..mi venne detto..seguilo..che ti da una sorpresa..!
Io ero fiducioso..credevo ai miei genitori..e segui quell'uomo sicuro che mi avrebbe dato un bel regalo..
Dopo un paio di corridoi arrivammo dentro una stanza dove c'era* una poltrona molto strana..
tutta di pelle con una luce sopra e altri macchinari per me misteriosi..
Siediti..mi disse l'uomo dal camice bianco..metti le mani sui braccioli che adesso facciamo un bel gioco..
Io subito lo accontentai che ero ubbidiente..e immediatamente venni legato alla sedia con robuste cinghie..
ancora non avevo ben capito cosa stesse succedendo e quando mi disse di aprire la bocca..io subito l'aprii..
*e mi ritrovai con qualcosa in bocca che mi impediva di chiuderla..seppi più tardi che si chiamava morsetto..
Quando poi vidi delle strane forbici che si avvicinavano cominciai a inquietarmi..le braccia erano legate..
e la bocca spalancata non la potevo chiudere..
*Mi venne anche messa una bacinella bianca sotto la gola..e il chirurgo Dott.S.....con la faccia da criminale nazista*
mi caccio le forbici in gola e mi tagliò una tonsilla...che mise nella bacinella e lentamente disse..e una..
poi lentamente mi tagliò la seconda e disse ..e due..
Io intanto ero diventato un tizzone d'odio .. di rabbia..e di dolore..
Dolore per le amputazioni dolorose..e dolore lancinante per il tradimento della mia fiducia..
*Sono passati più di cinquant'anni..e ancora mi ricordo gli avvenimenti di quel giorno..e il dolore..
venni scandalizzato..mi venne tolta la fiducia ..oltre alle tonsille..
*e tutti lo consideravano giusto...
*
Ultima modifica di testadiprazzo; 10-02-12 alle 16:21
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


ahia!
auguroni rayo![]()


io comunque il dolore più bastardo l'ho provato quando ho dovuto estrarmi da solo un pugnale arruginito che un khmer mi aveva piantato in un polpaccio durante una colluttazione corpo a corpo
eravamo a fine '70, inizi '71, in cambogia
che tempi!










Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.