Ogni sentimento nobile deve celarsi.
Per non infastidire il democratico.
soleacciaio.org










Bah... mi perdonerete ma io sono un po' per le cose normali. Su un forum non mi sembra giusto che per capire uno come la pensa ti debba leggere tre o quattro libri, e dico libri, mica articoli. Capisco che uno ha studiato ed è pure intelligente, ma dire in due righe come la pensa è certamente piu' facile da capire per il grosso pubblico (come me).
Poi se uno vuole anche elevarsi dal baratro d'ignoranza nel quale vive...ok, si va a leggere tutti i libri segnalati.
A me sembra che la soluzione piu' semplice ed elementare possa e debba essere la costruzione di nuove carceri. Consideriamo che in Italia abbiamo, secondo il Corriere della Sera di qualche mese fa, già delle carceri completate perfettamente, per circa 7.000 detenuti, che non si aprono perchè manca il collaudo, l'autorizzazione della regione, la provincia è uscita, l'ASL sta esaminando, il timbro dei pompieri ecc... ecc...
Il costo di costruzione, manutenzione e gestione di carceri nuove per 10.000 nuovi posti sono praticamente irrisori rispetto alla montagna di danaro viene spesa, ogni anno, solo per processi e risarcmenti causati da recidivi, gente il libertà provvisoria o ai domiciliari o liberi in attesa di giudizio.
Poi se ci sono delle alternative alla detenzione ben vengano. Pero' se iniziamo col dire che i processi sono lenti, la magistratura ha un sacco di processi, gli extracomunitari dovrebbero essere respinti, ci stanno i suicidi ecc.... il problema (sempre secondo me) non si risolve con un'amnistia, con un' offerta speciale ed altre iniziative tendenti a sfoltire la popolazione carceraria. Altrimenti la soluzione piu' semplice sarebbe : "fate quello che vi pare che tanto per due anni non mettiamo piu' nessuno in galera....".
Non mi sembra una soluzione. Invece fare nuove carceri mi sembra la soluzione piu' semplice, umana ed efficace, e pure a costi ragionevoli. Sempre secondo me.
Ultima modifica di Les Paul; 30-08-12 alle 12:27


si e no.
nel senso che la costruzione di nuove carceri ha maggior senso a livello di incremento di qualità del soggiorno piuttosto che di pura e semplice necessità di nuovi o maggiori posti in galera.
è straprovato che peggiore è la condizione carceraria peggiore sarà il tasso di recidiva ad esempio.
è straprovato che le misure alternative hanno un tasso di recidiva inferiore fino ad 1/4 rispetto a quelli in galera.
non sono un abolizionista. il carcere è ineliminabile, oggi.
solo che è insensato mantenere in galera gente in attesa di giudizio, ad esempio, o per reati come la violazione della bossi-fini o anche per reati di droga.
eliminiamo poi i tossicodipendenti, i sieropositivi e vedi che di spazio ne trovi.
depenalizzare alcuni reati è fondamentale. come è fondamentale ricordarsi che il carcere è sicuramente criminogeno. ineliminabile, ma criminogeno.


Non è cosi' semplice eliminare la reclusione per tutta una serie di reati o comportamenti che sono radicati nella cultura italiana da sempre. Per esempio la Bossi-Fini, per esempio la depenalizzazione delle droghe leggere o presunte tali, o per esempio l'abolizione del carcere preventivo.
Significherebbe aspettare una cinquantina di anni e un ricambio culturale pressocche' totale. Concordo qon quanto scrivi sulla modalità restrittiva e la reiterazione del reato. Hai ragione.
Pero' poi bisognerebbe anche avere il coraggio di eliminare dal nostro ordinamento qualche ipocrisia concettuale di base tipo : il carcere deve rieducare, recuperare, essere veicolo di redenzione per il condannato ecc.....
Sono tutte cavolate, a mio sommesso avviso. Il carcere è una vendetta della società ed una forma di autoprotezione della stessa società : tu sei delinquente e devi stare chiuso da qualche parte. Se poi ti rieduchi o meno a me non me ne frega un tubo. Vuol dire che reiteri ... allora peggioro le condizioni, in modo da aumentare la deterrenza.
Il concetto in termini molto rozzi sarebbe appunto quello. Anche perchè se un condannato a 30 anni si "recupera" o è redento dopo 3 anni che facciamo ?...lo liberiamo per "raggiunta redenzione " ?... e quindi è un'ipocrisia. Ergo, nuove carceri, condizioni di vita piu' umane, minore beluinità e promiscuità, e meno personale a vigilarli grazie alle nuove tecnologie di controllo delle nuove strutture.


beh... se il fine è meramente retributivo o peggio afflittivo hai perso in partenza. non vedo come una persona possa reintegrarsi e non cadere nella recidiva con un concetto del genere....
mettila così...
se non ti piace la formula 'il carcere deve rieducare' te la riscrivo: 'il carcere (anzi.... la pena.....) deve eliminare la recidividità del condannato'
non è 'rieducare????
Ultima modifica di -----; 30-08-12 alle 12:49

