







Dunque lo statista di maggiore successo del Novecento è allora Roosevelt, nonostante non gli fosse toccato partire dal caos della guerra civile e disponesse già di una vasta base industriale per il proprio Paese inattaccabile? O piuttosto quell'altro che ha innescato l'incenerimento della Germania e la sua riduzione ai confini di mille anni prima?
Perché se il rimprovero nel merito da muovere a Stalin è la liquidazione di qualche milione di untermenschen asserviti alla sua ambizione megalomane non so davvero cosa dire.


Un autocrate dotato non di chissà quale intelligenza ma sicuramente di astuzia e di capacità pratica di cogliere al volo e fare fruttare le occasioni che la Storia gli ha concesso (anche suo malgrado).
Ultima modifica di Canaglia; 01-04-12 alle 16:25
Passata la buriana facciamo i conti


Vabbè, insomma, evitiamo certe visioni manichee: certamente URSS e democrazie liberali si ritrovarono dalla stessa parte della barricata, ma ad ostilità ancora in corso si sapeva che l'idillio sarebbe ben presto terminato.
L'uso delle atomiche sul Giappone per esempio tra le tante cose fu anche un messaggio trasversale all'indirizzo dell'Unione Sovietica
Passata la buriana facciamo i conti


Quindi ha saggiamente messo da parte la pregiudiziale anticapitalista per ottenere quello che gli serviva.
Con questo Stalin esce meglio che nel caso fosse stato preso ingenuamente alla sprovvista.
Infatti "statista di maggiore successo" non vuol dire "eroe solitario contro il resto del mondo".
Ultima modifica di Troll; 01-04-12 alle 16:47


Beninteso Italiano ha comunque chiesto una valutazione ideologica a un ambiente ideologico, per cui è comprensibile che da chi si riconosce in alcuni partiti presi Stalin venga trattato come un detestabile nemico.
Ultima modifica di Troll; 01-04-12 alle 16:49


a parte che mi piacerebbe sapere quale fosse il 'caos' precedente (la NEP?), indubbiamente roosevelt aveva idee enormemente più complesse di quelle di stalin (tanto da modellarci l'intero ordine post seconda guerra mondiale). e comunque già un deng xiao ping
è di parecchie spanne superiore al gengis khan col telefono


Saggiamente o meno, sta di fatto che non ha il minimo senso affermare che Stalin fosse meno ostile all'Asse che alle democrazie.
Le due cose non sono in contrasto, lo sai. Hitler venne informato dei progetti di Stalin. Hitler volle anticiparlo, attaccando la Russia e prevenendo così un attacco sovietico.Con questo Stalin esce meglio che nel caso fosse stato preso ingenuamente alla sprovvista.
Peccato che Italiano intendesse sostanzialmente quello.Infatti "statista di maggiore successo" non vuol dire "eroe solitario contro il resto del mondo".
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).