



Perché la casa in cui vivo è parte della famiglia. E' il nido in cui trascorro il tempo che riesco a dedicare agli affetti. Per questo motivo la casa, per noi che siamo legati alle antiche cose, deve essere costruita in base alle preferenze di chi la vive e non a quelle di un anonimo costruttore o di un pianificatore statale. Quindi, se ho bisogno di una casa per la mia famiglia e non ne trovo una adatta già costruita, ne costruisco una che mi piaccia.
Voialtri progressisti vorreste far vivere tutti in affitto, o nelle roulotte come gli zingari, o nell'alveare statale.
Ultima modifica di Theremin; 21-04-12 alle 10:17
I magnifici asini sardegnoli ma'acchiappano da sempre... (salvo.gerli)














Caro administrator Venom, che cazzo centra Keynes con la cementificazione del territorio? Perdonami ma stai banalizzando Keynes.
Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)


ostridicolo:
E perché costruirne una nuova se ce ne sono già tante
invendute?
Se tutti ragionassero come te....
ognuno, potendo, si farebbe quattro casette dei suoi sogni,
una per ogni membro della famiglia...
e poi raccontiamo in filmato..
come era verde la nostra bella Italia.....