

Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.






la filosofia fa fico ed è un fiore all'occhiello di molte università. d'altronde quando fai soldi a palate con med, law e business school ti puoi anche permettere un department di 20 filosofi con qualche borsa di dottorato.
http://www.fas.harvard.edu/~phildept/index.html
Ultima modifica di Feliks; 21-04-12 alle 21:16




Questo è corretto per una concezione del valore legata al giusnaturalismo razionalistico, non per una concezione classica (greco-medievale) del valore. Nel secondo caso il Bene non gode di autonomia rispetto alla volontà, ma è il voluto. Certo, non è Bene in quanto voluto, ma voluto in quanto è Bene.
Ultima modifica di Platone; 21-04-12 alle 21:21
Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.


Non ho mai detto che tutto si equivalga (la qual cosa sarebbe già in sé una arbitraria valutazione), ho detto che la teoria del valore soggettivo dovrebbe suggerirti che gli uomini danno valore diverso a cose diverse e le cose non possono avere un valore obiettivo intrinseco più di quanto possa stare in piedi la "teoria del valore-lavoro".
Ultima modifica di Troll; 21-04-12 alle 21:21


phileas arrenditi, coi sofisti non si vince![]()



