



Pero' adesso ammetto che sei coerente: rispondi illogicamente, a caso
Devi fare ancora un passo pero': le tue frasi hanno infatti ancora un senso compiuto per quanto irrilevanti
Ultima modifica di Phileas; 22-04-12 alle 18:47




Suona come una barzelletta: ti inventi la concezione di giusnaturalismo che ti fa comodo e così vai avanti per 50 pagine di posts a ridicolizzarlo, per di piu' posti link che ti spiegherebbero cosa sia e li ignori deliberatamente, infine chiedi a altri cosa sia
Documentati, studia qualcosa. Se vuoi ti mando una lista di libri magari così trovi una concezione di diritto che significa qualcosa cui aggrapparti. E fai pure una piu' bella figura
Ultima modifica di Phileas; 22-04-12 alle 18:58


Comunque non guasterebbe rispondere qualche volta nel merito invece di dire "studia" "l'articolo spiega tutto"
Se le norme non sono obiettivamente accertabili sono cazzi per il diritto naturale in qualsiasi maniera lo intendi
(oltre a mancare per definizione di coercibilità, ma questo significa soltanto che personalmente lo ignorerò; se riesci a sedurre i gonzi tanto di guadagnato, Tommaso d'Aquino per un periodo c'è riuscito)
Ultima modifica di Troll; 22-04-12 alle 19:01


Ho risposto infinite volte e la risposta l'hai persino linkata.
Quello che davvero non capisco è che importanza abbia per un irrazionalista come te avere risposte.
Qualsiasi parola vale come un'altra, la ragione non serve a nulla, uccidere milioni di persone è come scegliere tra una mela e una pera
Sii almeno un po' coerente
Ultima modifica di Phileas; 22-04-12 alle 19:05


Ultima modifica di k21; 22-04-12 alle 19:13


La ragione consente eccome di adeguare efficientemente i mezzi ai fini. E' sui fini che non dice nulla. I fini dipendono dai valori e dalle preferenze miei o tuoi.
Non è vero che "qualsiasi parola vale come un'altra". Ci sono affermazioni vere e affermazioni false. Naturalmente perché un'asserzione sia vera occorre che corrisponda ai fatti (= a ciò che è). Ma tutto quello che si può dire sui fatti ("esistono nel mondo ineguaglianze sociali" "gli uomini non gradiscono subire coercizione" sono asserzioni vere e accertabili) non dà indicazioni su come dovremo (= ciò che dovrebbe essere) o vorremo comportarci di conseguenza (ossia: da questi fatti accertabili non consegue che le ineguaglianze vadano combattute o che la coercizione vada rifiutata in tutti i casi; questo eventualmente lo penseremo noi se l'una o l'altra cosa offende i nostri personali valori).
Ultima modifica di Troll; 22-04-12 alle 19:18




Di fatto il giusnaturalismo si occupa proprio di questo: discernere, in genere deduttivamente tra regole.Originariamente Scritto da Troll
Quello per esempio di cui non si occupa il positivismo giuridico per il quale qualsiasi regole è "vera" purchè formalmente corretta
Ultima modifica di Phileas; 22-04-12 alle 19:24