



Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Ovvio che ci conosciamo da anni e so benissimo come la pensi su qyesto fronte.Appunto per questo mi fa' specie che uno come te parli della cosiddetta etica cattolica che è,credimi,anche quelli di ospitare i "poveri ed onesti extracomunitari"!per questo ti ho "provocato"!:sofico:
Ahi serva Italia di dolore ostello,
nave sanza nocchiero in gran tempesta
non donna di provincia ma bordello!
Dante Alighieri Divina Commedia Purgatorio canto VI° anno 1304!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


_Non rinnegare e non restaurare__
Difendi la nazione come nei tempi passati, in modo moderno:" fotti lo Stato antifascista! "(Giò)
L'invidia ha due bocche; con una sputa miele , con l'altra sputa veleno e fiele![]()


L'etica cattolica consiste nell'ospitare i poveri extracomunitari, nel darli da mangiare un piatto di minestra, un pezzo di pane ed un bicchiere d'acqua e poi nel rispedirli a casa loro. :gluglu:
La dottrina sociale della Chiesa definisce l'emigrazione "sotto certi aspetti un male" (cfr. "Laborem exercens" di Giovanni Paolo II) e "le caratteristiche etniche che contraddistinguono i vari gruppi umani" come "elementi del bene comune" da preservare, pur nel rispetto della dignità di tutti gli uomini (cfr. "Pacem in Terris" di Giovanni XXIII).
Ultima modifica di Giò; 01-05-12 alle 18:54
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Nemmeno io. O meglio, tecnicamente sarebbe anche possibile, difficile è immaginare di renderla possibile in un popolo come quello italiano che ha nel dna valori negativi come l'egoismo, l'individualismo, il fottere il prossimo. La democrazia diretta richiede che ci sia rispetto, spirito di mutualità (quindi sacrificio) e armonia.
Beh, un'alternativa possibile è la forma organica di democrazia, all'interno di uno stato che si definisce "sociale" (che quindi rimane garante etico e politico di tutte le categorie sociali e produttive) ; per cui in questo contesto possono anche agire i partiti. Forse il presidenzialismo alla francese può essere qualcosa che lontanamente si avvicina a questa prospettiva. O il sistema russo.Per quanto mi riguarda, io contesto in toto, senza se e senza ma, l'ideologia della democrazia, ossia quell'errata concezione secondo cui la democrazia - rappresentativa o diretta - sarebbe l'unica forma di governo ammissibile o quanto meno la migliore fra tutte le altre.
Se invece qualcuno mi viene a dire che la democrazia è una forma di governo come le altre, senza particolari caratteri di "superiorità" morale sulle altre, allora con questa persona posso cominciare anche ad intavolare un discorso, se non comune, per lo meno serio.
Esattamente. Fermo restando che una democrazia "sociale" ancora non si è realizzata.Che quella di oggi sia una finta democrazia posso crederlo, ma in realtà se ci pensi è inevitabile che la democrazia "liberale" scivoli verso forme di tecnocrazia o di plutocrazia.


Certe infiorescenze impregnano del loro profumo un venticello leggero. Quella brezza irrobustita dal vorticoso turbinio della folla trasfigura in un vento impetuoso che tutto travolge.
Cessato il ciclone rimane l'intensa fragranza della libertà.
Tu conosci, forse, la mia passione per Napoleone. Proprio a questa nobile figura di condottiero io mi riferivo nell'intervento di apertura.
Lo figuravo nella mia mente mentre scrivevo. Ancora oggi, gli effetti della sua pregnante presenza in Francia sono presenti.
Non parlo dell'arco di Trionfo. Parlo del codice.
Il Generale Bonaparte avrebbe già da tempo risposto alla crucca lasciandola sola.
Sono certo che in questo momento in Italia, da qualche parte, Napoleone sta indossando il copricapo.
I segni del consenso sono sotto i nostri occhi e solo i ciechi non li vedono. I semi della sua presenza sono maturi.
"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)


"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)


Speriamo che qualcosa si muova Edmond., Speriamo che RUGGISCA;!!
Ultima modifica di Ada De Santis; 01-05-12 alle 18:59
_Non rinnegare e non restaurare__
Difendi la nazione come nei tempi passati, in modo moderno:" fotti lo Stato antifascista! "(Giò)
L'invidia ha due bocche; con una sputa miele , con l'altra sputa veleno e fiele![]()


Ha organizzato una manifestazione di qualche decina di migliaia di fascisti a Roma, chiamandola marcia manco fosse Garibaldi e si è fatto dare l'incarico a formare un governo dal Re. Almeno Gheddafi il re l'ha cacciato, un mezzo golpe se lo poteva attribuire, il Duce si è fatto incaricare di formare il governo come un Craxi qualunque. Ma di cosa stiamo parlando? 'rivoluzionari'... tse! :sofico:
Ultima modifica di stefaboy; 01-05-12 alle 19:00
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)