

«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.


beh uno morto 40 anni fa e che ha cominciato a dipingere negli anni '20 del secolo scorso non è esattamente contemporaneo, fa parte delle avanguardie storiche e è più vicino a renoir (infatti lo definivano impressionista astratto) che a qualsiasi artista concettuale di oggi.
Ultima modifica di sugarbabe; 09-05-12 alle 19:18
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."


Questo non mi piace, ma non capisco cosa ci sia da stupirsi sul prezzo.
Certe opere sono sempre costate tanto, ora siccome si parla sempre di crisi e economia tutti fingono di scandalizzarsi, mentre il discorso è lo stesso di uno che vuole una Ferrari, cazzi suoi.
Essi si riproduconoe da Giordano Bruno discese Francesco Bruno..




Gioia e dolore hanno il confine incerto...






Ma guarda che l'anestetizzazione è causata proprio da cose come l'arte contemporanea: ti mettono davanti una porcheria, ti dicono che è un capolavoro e che dietro c'è una profondità di pensiero troppo complessa da spiegare in due minuti, quindi, per non apparire stupido, sei costretto a dire "effettivamente, guardandola meglio, si vede che è un capolavoro".
E' tutta una tattica psicologica: è una forma di intimidazione, un modo per disincentivare le persone a pensare in maniera autonoma e abituarle a fidarsi degli esperti, anche quando asseriscono cazzate macroscopiche e non forniscono giustificazioni di nessun tipo.
Ultima modifica di k21; 09-05-12 alle 21:14


scusatemi, caravaggio è altro.


Marina: "Ah, ma questo è un Rothko"
Giacomo: "Come hai fatto a riconoscere che è un Rothko?"
Giovanni: "Per forza: è una merda, è un Rothko"
(citazione/adattamento)
Ultima modifica di k21; 09-05-12 alle 21:22