





Te l'ho detto che non è il mio campo, usavo la struttura socioeconomica marxista per parlare appunto della temporalità del tutto (l'ho usata impropriamente). Comunque, il concetto che volevo esprimere è che secondo me esistono delle caratteristiche "naturali" di ciascuno di noi che veicolano i nostri gusti: ti facevo l'esempio calcistico del Brasile: tutti quelli che giocano a pallone e sono dotati di estro e tecnica apprezzano il Brasile, quelli invece non dotati di queste caratteristiche l'apprezzano di meno, preferiscono magari l'Olanda, più schematica e meno creativa (l'ho constatato di persona). Questo è un gusto non imposto da nessuno, è una cosa naturale. Però poi molti d quelli che apprezzano il Brasile e l'Olanda apprezzano pure il gioco di Mourinho, che, a differenza degli altri due, non ha nessuna finalità estetica, è puramente utilitaristico, quantitativo. Questo apprezzamento è indotto, perché se così non fosse apprezzerebbero pure il gioco di Cesare Maldini, che è uguale. Non c'è solo il gusto "pilotato", ma anche quello "naturale".
Spaghetti e pistole






Gioia e dolore hanno il confine incerto...




Nel senso che apprezzano Mourinho perché è di moda dire di apprezzare Mourinho? Ma il massimo che possiamo fare è rilevare contraddizioni nei gusti delle persone (il fantasista fan del Brasile che al contempo plaude a Mourinho magari dopo aver criticato il freddo tatticismo in altri contesti), quindi sfrondare le preferenze essenziali dai giudizi accessori più o meno conformistici e ingiustificati; però non so davvero se possiamo discernere l'artificiale dal naturale, ad esempio c'era eq... che diceva che esiste un impulso naturale dell'uomo alla procreazione che i media mondialisti intendono soffocare per le loro mire. Ma se il mio gusto è dettato da un condizionamento (specifichiamo culturale dato che anche quelli biologici sono condizionamenti), perché dovrei sforzarmi di adeguarlo a una "natura" che non ho mai avvertito o che non avverto più?
Ultima modifica di Troll; 10-05-12 alle 17:50


Mi sa che molto semplicemente Sentenza intende che molti apprezzamenti sono il risultato di un sentito dire non corrispondente alle nostre opzioni di base (ma niente esclude che qualcuno si compiaccia dell'arte degenerata a ragion veduta)
Ultima modifica di Troll; 10-05-12 alle 17:55


a volte alle sfilate di alta moda c'è veramente da restare inorriditi.
alla fine mi pongo il dubbio che la sola cosa importante sia prendere le distanze da chi guarda il grande fratello. In qualunque modo. Mi pare, in tutta franchezza, un pensiero snob.