







In effetti , una costruzione antisismica , rispetto ad una normale , non ha un aggravio di costi rilevante.
Però , quando si progetta , si guarda anche il centesimo.
E se l'area dove si deve costruire il capannone non è zona sismica , la prassi comune è di evitare costi aggiuntivi , che non si giustificano.
Cioè , immaginati un industriale di una zona non sismica , che , davanti al progetto di un nuovo capannone , si trova un ingegnere che gli dice , più o meno .." questa non è zon sismica , ma per essere sicuri al 100 % , rendiamo sicuro il fabbricato anche su questo versante ..."
Io credo che l'industriale lo guardi con due occhi così , chiedendosi se è a posto con la testa.....
In effetti , per dire , ci sono regioni , come la Sardegna , dove la parola terremoto non sanno cosa sia...tu ti immagini uno che voglia introdurre norme antisismiche su edifici costruiti lì . dove nessuno degli altri fa queste cose ?
In effetti le cose vanno così , anche se magari oggi si legge che a Ferrara nel 1500 ci fu un terremoto con uno sciame che durò anni...
In sostanza , si sa che se si dovessero mettere in sicurezza al 100% i fiume bisognerebbe costruire argini alti 20 metri...
So che il paragone non è uguale , dato che per rendere antisismico un edificio , anche già costruito , ci vuole poco....
Però nessuno lo fa ....
D'altra parte , qui in veneto c'è un proverbio che dice , più o meno che " quando l'acqua tocca il culo , si impara a nuotare...."..
E così è...


Comunque , in questo dibattito , mi colpisce la pulsione "etica" (:soficodei tanti assistenzialisti e dirigisti di Roma e del sud , che pontificano , giudicano , condannano i gretti industriali del nord , che hanno costruito i capannoni senza garanzie sismiche dove non erano prescritte.....
Dalla loro comoda posizione di assistiti , si assurgono il diritto a giudicare il comportamento di quella gente , dell'Emilia , alla stessa maniera con cui gli Inglesi giudicavano i negri delle loro colonie......
Senza considerare che è da quei capannoni che esce il reddito che permette a loro di vivere sull'assitenzialismo coloniale di questo stato infame......
Eh si..evvia , parliamo di cerniere , sollecitazioni verticali e orrizontali , momenti flettenti e quant'altro...tanto non abbiamo niente da fare e in qualche modo dobbiamo occupare la nostra giornata.......


Evidentemente non riesce ad entrare nella bacata testolina del sinistrume osannante e sottomesso un concetto abbastanza semplice per qualunque normodotato...
E cioè che...
... dal 1999 quelle zone sono state inserite nella cartina sismica
... dal 2003 questa situazione è stata recepita
... e quindi...
... responsabilità di TUTTI gli enti preposti...
!!!... e in particolare del SINDACATO...!!!
era di intervenire per far mettere in sicurezza i lavoratori.
E' abbastanza chiaro il concetto?
Qui si parla di 11 opera morti sul luogo di lavoro.
CHI SONO I RESPONSABILI?
CHI DOVEVA CONTROLLARE?
PS (Volante unio a volante due)
E' inutile floodare il thread con domande ripetitive e inutili per fare il figo...
Decido io con CHI dialogare.
Capito?
Se hai la necessità di scegliere tra un uomo e un Kobra,
preferisci chi striscia.
E se ti serve un amico, trovati un cane.


insomma, sto terremoto è avvenuto in zone governate dal centro-sinistra e simili, ergo, a sto giro, è chiaramente colpa delle amministrazion i locali, dei sindacati, della loro mancata prevenzione, e via dicendo..
quanto a scegliere con chi dialogare, se alla fine la scelta ricade sempre sullo specchio di casa tua (e tutti gli altri sono sinistrati dalla testolina bacata che nn capiscono concetti da normodotati e via di biliosa frustrazione) dovrai pure porti delle domande
Ultima modifica di EricCartman; 31-05-12 alle 08:57


"In effetti le cose vanno così" UN CAZZO! Chiaro?
Perché se è vero, come è vero, che l'aggravio di costi è abbastanza contenuto bisogna considerare che, al contrario, in caso di disastro e di morti sul lavoro ci sarebbero delle responsabilità penali pesantissime a carico in primis del proprietario visto che, come Lei sa, dopo 10 anni i progettisti sono esentati da responsabilità.
Tipimodo di ragionare di chi considera l'industriale o l'artigiano una specie di vampiro succhiasangue degli operai-schiavi.
SVEGLIA...! Noi, spesso, ci lavoriamo ASSIEME ai nostri dipendenti, NEGLI STESSI AMBIENTI.
La dovreste smettere di dire scempiaggini.
Se hai la necessità di scegliere tra un uomo e un Kobra,
preferisci chi striscia.
E se ti serve un amico, trovati un cane.


Egregio, noi le domande ce le siamo poste e cerchiamo delle risposte.
Bisogna vedere se VOI avete l'onestà intellettuale di farvele queste domande...
Sul fatto che vi possiate anche rispondere abbiamo seri dubbi.
In ogni caso il problema sollevato da noi due giorni fa questa mattina è oggetto di dibattito sia su Prima Pagina, sia su La7.
Voi dissertate pure di sabbie mobili, di faglie e di sisma "tellurgico" come abbiamo sentito dire due sere fa da un deputato leghista.
Se hai la necessità di scegliere tra un uomo e un Kobra,
preferisci chi striscia.
E se ti serve un amico, trovati un cane.


"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)