Sarebbe bello, Attila!Il suono del silenzio
Mi è capitato recentemente di poter godere di un attimo
di quello che oggi è un bene difficilmente ottenibile: il silenzio.
Non facciamo fatica ad ammettere che la società di oggi
è così piena di rumore che il silenzio è merce ormai rara.
Auto che circolano ad ogni ora,
il ronzio di tutte le apparecchiature elettriche,
il vociare sconclusionato delle folle
e tante altre fonti di disturbo sono inevitabili.
Eppure, il silenzio aiuta ad apprezzare quei suoni
che quotidianamente vanno persi,
tra i quali la voce della natura che ogni giorno si fa più flebile,
via via che la stiamo avvelenando,
ma che deve gridare sempre più forte per poter farsi sentire
senza essere sovrastata dal nostro rumore.
Il silenzio, è vero, può fare anche paura: la solitudine,
accompagnata dal silenzio, rende quest'ultimo
un rumore assordante che sempre meno si riesce a sopportare.
Negli altri casi, però il silenzio aiuta a concentrarsi, a riflettere.
Ma ha ancora senso parlare di silenzio al giorno d'oggi?
Qualcuno potrebbe scambiare questo discorso
per l'ennesima nostalgica critica dei tempi moderni,
l'ennesimo "si stava meglio un tempo".
A costoro voglio dire di provare almeno una volta a fermarsi e riflettere.
Smettete di correre per fuggire dalla vostra coscienza.
Una volta che lo avrete fatto, si aprirà un mondo nuovo davanti a voi.
sssssssssssssssssssssssssssss....il silenzio è d'ORO....come l'ignoranza sprona arricchimenti a spese di tutti...
ma poi l'Attila bravo chi lo capisce...esso è antico Barbaro...nel mezzo a veri ERUDITI...![]()





Rispondi Citando
repapelle:
