Ma da quando, per essere un filosofo e letterato, servirebbe una laurea in "scienze umanistiche"?Originariamente Scritto da Frankie D.


Ma da quando, per essere un filosofo e letterato, servirebbe una laurea in "scienze umanistiche"?Originariamente Scritto da Frankie D.
L'arte di essere P.A.


Ultima modifica di TEBELARUS; 08-07-12 alle 16:25
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[QUOTE=giacomo;3232317]Si ma magari con un BS sarebbero meno disappointed. Detto questo gli americani nelle offerte di lavoro scivono spesso "laureato o esperienza equivalente" il che è rilevante di una società che cerca il merito più che la forma. Invece in Italia mi ricordo che scartavo a pie pari le offerte dove c'era scritto "cerchiamo neolaureati" che ho sempre interpretato come "offriamo 2 lire".Indubbiamente.Anche questo è rilevante.
Non ne rimane deluso LUI ma l'americano statunitense di turno, perchè sono schematici e poco brillanti secondo me (ovviamente, sto generalizzando): associano la competenza e lo "skill" con la formazione ricevuta dal college.




Gladstone: " Se il popolo d'Inghilterra avesse dovuto attendere le libertà dal ricorso ai mezzi legali, esso le aspetterebbe ancora"




Sai che quando non bevi....fai discorsi anche interessanti?
Astieniti dal bere e vedrai che riuscirai a convincere
GLI SPAVENTOSIostridicolo: IGNORANTI DEL FORUM
che Sergio Pininfarina era un geniale ingegnere meccanico
prima ancora che il più grande designer dell'industria automobilistica... e non solo...
e CHE SERGIO PINIFARINA NON ERA UN MECCANICO....
repapelle:
e nemmeno un idraulico....![]()
Ultima modifica di Proteus; 08-07-12 alle 16:30


non ho detto questo...
però se i politici buttano i soldi in posti pubblici inutili (raccomandati) invece di posti pubblici utili (concorsi non truccati, piani strategici seri), se i politici danno agli imprenditori strumenti per tagliare i costi del lavoro (per esempio, permettendo l'ingresso di lavoratori stranieri) invece di dare strumenti per fare produzioni ad alto valore aggiunto, i politici hanno delle responsabilità serie nell'impoverimento generale...
d'altronde, se l'operato dei politici è irrilevante, allora i politici sono inutili, quindi vengono strapagati per niente...


Infatti... o perlomeno diciamo che non è certo una conditio sine qua non.
Anzi, semmai la pretesa di taluni novelli 'umanisti' (leggi: laureati in materie umanistiche) di sbarcare il lunario, trovare un lavoro ed accedere alle comodità della classe media li rende costituzionalmente inadatti alla 'produzione di cultura'.
L'arte di essere P.A.


Appunto, il diplomato italiano che ha vissuto di un sistema di facilitazioni verso chi non ha studiato, fra qualche anno sarà messo ko dal mercato globale che già ora richiede per qualsiasi lavoro almeno una laurea e due lingue straniere.
Il diplomato che invece fa la voce grossa nell'imprenditoria media italiana dove si preferisce avere uno che non ha studiato poichè l'imprenditore stesso sa a malapena scrivere due email, sarà facilmente sostituito da un tablet.