
Originariamente Scritto da
zlais
analisi troppo semplicistica
il paese va riformato, ci son molti modi per farlo, berlusconi prometteva di riformalo con una ricetta liberale (noi sappiamo che in realtà non gli interessava assolutamente niente, doveva salire al potere per i propri affari, e una volta salito al potere doveva fare politiche volte solo a mantenerlo).
il fatto che berlusconi non abbia mantenuto la promessa di riformare il paese è vero.
forse vuoi dire che il paese non va riformato?

non funziona praticamente più niente, dalla giustizia e la burocrazia in genere, al mercato del lavoro, a praticamente ogni settore della vita socio-economica.
uno di sinistra deve riformare, in alcuni settori anche con spirito liberale (se pensiamo alle corporazioni e ai monopoli... in teoria questo lo doveva fare berlusconi, sarebbe una cosa di destra?), altrove in maniera neutra (rendere efficiente la sanità, la giustizia e via dicendo non richiede una impostazione ideale predeterminata, ma sano pragmatismo), altrove con spirito socialista, ovviamente per ciò che riguarda un sistema di welfare che copra tendenzialmente tutti i cittadini, in particolare i cosiddetti ultimi.
berlusconi non è di destra, anche questo non lo consideri. è semplicemente berlusconiano. quindi i suoi programmi non sono neanche considerabili tutti di destra, semplicemente son stronzate perchè son fatti sapendo già che l'azione di governo verte in altre direzioni...
se poi dire "il licenziamento economico è permesso se non discriminatorio, ma lo stato a quel punto interviene fornendo un reddito e cercando un ricollocamento" è una roba di destra, allora in tutta europa le socialdemocrazie son di destra.
la dimostrazione che ciò non è vero è che quando la riforma dell'art 18 la fa il centrodestra, non si parla mai di sussidio... non a caso dell'agenda biagi sulla flexsecurity, si è vista solo la flexibility... ma mai la security.....