Da quand'è che non si crede più in niente?
Ancora negli anni ottanta la gente poteva credeva in qualcosa, lo attestano le espressioni dei volti dell'epoca, capaci di comunicare, nonostante tutto, un certo candore. Il ghigno acido dei Vergassola e delle Littizzetto è venuto dopo. Sono gli anni novanta di Mister Bean ad imporre all'attenzione un gusto diverso. Ciò che è "sgradevole" viene considerato opportuno e si impone all'attenzione per la sua carica dissacrante.
Cosa è successo? Cosa ha provocato questo disincanto di massa? Perchè si è passati a frotte dalla parte dei cattivi, respingendo con fastidio di "buonismo" e lasciando morale e sentimenti ai bambini e agli anziani rimasti a guardare, su RaiUno, "Don Matteo"?
Negli USA fu l'assassinio di Kennedy a provocare, negli anni sessanta, il disincanto. Ma negli anni novanta chi è morto, Lady Diana? Difficile identificare nel ricordo triste di LadyDi quel Bambi di cui stiamo tuttora a piangere, consapevolmente o meno, la scomparsa. Ma allora chi... cosa? Perchè Kurt Cobain ha strappato il ciuffo duraniano della nostra innocenza per poi uccidersi lui stesso, a ribadire che non c'è risposta alle nostre domande, ma soltanto disperazione?
![]()




Rispondi Citando



